Imu in scadenza il 16 giugno, chi si salva dal pagamento

Sta per scadere il termine ultimo per pagare l’Imu 2022. Scopriamo insieme chi sono i soggetti che sono esclusi dal pagamento.

L’Imu, Imposta Municipale Unica, è un’imposta che è stata introdotta nel 2011 a sostituzione della più vecchia Ici. In seguito, nel 2014, si è intervenuti nuovamente stabilendo l’abolizione dell’Imu in determinati casi. In particolare, si fa riferimento al fatto che ci sono casi in cui si è esentati dal pagamento della tassa.

Imu in scadenza il 16 giugno, chi si salva dal pagamento

Ciò detto, entro il 16 giugno è necessario procedere con il pagamento della tassa in questione. Si tratta, in particolare, della prima rata dell’Imu 2022 e tale scadenza fiscale riguarda gli immobili così come i fabbricati e anche i terreni. Ci sono casi in cui, però, è prevista l’esenzione dal pagamento. A tal proposito, infatti, va ricordato che questa imposta è da pagare solamente nel caso di immobili diversi dalla prima casa. Tuttavia, questo non vale nel caso in cui la prima casa rientri nella categoria di immobili di pregio come, ad esempio, ville e castelli.

Ad ogni modo, per quanto concerne l’importo da dover versare, esso viene stabilito in base al valore riferito all’immobile, applicato alla base imponibile. Tale cifra peraltro può essere consultata accedendo al sito messo a del Mef, Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove sono indicate tutte le informazioni necessarie. Come accennato poc’anzi, ci sono casi in cui si è esenti dal pagamento dell’Imu. Tra questi ci sono gli immobili in possesso dello Stato e dei Comuni e dal Servizio Sanitario Nazionale. Non solo, rientrano tra le categorie esentate anche le strutture utilizzate per l’esercizio del culto e dunque gli immobili appartenenti alla Santa Sede. Anche il gestore che risulti proprietario di un immobile adibito a cinema, inoltre, non è tenuto a versare alcuna imposta così come avviene nel caso degli alloggi sociali. Va precisato, poi, che nel caso due coniugi siano titolari di due residenze diverse, la Corte di Cassazione ha stabilito che ad essere escluso dal versamento sia uno solamente uno dei due. Infine, a partire da gennaio di quest’anno, peraltro, anche i fabbricati costruiti per essere direttamente venduti non sono obbligati al pagamento dell’Imu.