Spese mediche come avere immediatamente indietro i tuoi soldi

Esiste un modo efficace che ti permette di riavere indietro i soldi versati per le spese mediche. Ecco come fare

Curare la propria salute rappresenta una delle spese più corpose in assoluto. Acquistare medicinali, fare visite mediche, rivolgersi ad un professionista della salute, sono infatti costi che, alla fine dell’anno, costituiscono una voce particolarmente ampia del nostro estratto conto.

(Ansa)

Fortunatamente, il nostro Paese gode di una delle coperture sanitarie più efficienti al mondo, alla quale i cittadini possono fare affidamento senza dover spendere troppo. Esiste, infatti, un modo efficace che ti permette di riavere indietro i soldi versati per le spese mediche. Ecco come fare.

Ecco come riavere indietro i soldi delle spese mediche

Recuperare una parte dei soldi spese per effettuare le spese mediche in Italia è assolutamente possibile. Se in molti pensano che, per fare ciò, è necessario aspettare il momento in cui si dovrà procedere con la dichiarazione dei redditi, vi diciamo subito che non è così.

Grazie al nuovo cashback fiscale, infatti, il recupero del 19% delle spese mediche potrà essere immediato e arriverà in maniera diretta sul conto corrente del cittadino. Sarà possibile, infatti, alle nuove piattaforme digitali previste all’interno della delega fiscale in via di approvazione da parte del parlamento, dopo l’accordo raggiunto tra i vari partiti.

Si tratta di un meccanismo, quello del cashback fiscale, che verrà utilizzato anche per le spese di “natura socio-sanitaria”. Tuttavia, ad oggi non è ancora possibile usufruirne, visto che il suo percorso attuativo dovrà è piuttosto lungo. Si attende, infatti, l’esame della commissione Finanze della Camera previsto a partire dal 14 giugno. Per quanto riguarda il voto in aula, invece, bisognerà attendere il 20 giugno.

(ANSA/CLAUDIO PERI)

Il vecchio meccanismo, infatti, prevedeva il recupero delle spese sanitarie nel momento della dichiarazione dei redditi. In questo modo, era necessario attendere il periodo dell’anno utile al pagamento delle imposte e attendere l’arrivo dei rimborsi (se previsti) erogati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Rispetto al vecchio meccanismo cashback fiscale voluto dall’ex premier Conte, il nuovo cashback “voluto” dal Presidente del Consiglio Mario Draghi è piuttosto diverso. In quest’ultimo caso, infatti, verrà applicato a detrazioni che sono già riconosciute dal fisco; dunque, non vi sarà un aggravio sulla spesa pubblica.