In pensione subito con 35 anni di contributi: a chi l’INPS concede di mettersi a riposo

L’Inps garantisce una possibilità utile ad andare in pensione in anticipo e con soli 35 anni di contributi. Ecco come fare

Andare in pensione e godersi i frutti del proprio lavoro è certamente il sogno di tutti. Lavorare, infatti, è importante, ma ritagliarsi del tempo per sé stessi, con la serenità di chi sa che ha fatto il proprio dovere, p fondamentale.

(Ansa/Ciro Fusco)

Tuttavia, non sempre è possibile andare in pensione quando si vuole e spesso è necessario aspettare del tempo prima di aver maturato la giusta quantità di anni di contributi e la giusta età anagrafica. Tuttavia, l’Inps garantisce una possibilità utile ad andare in pensione in anticipo e con soli 35 anni di contributi. Ecco come fare.

Come andare in pensione con 35 anni di contributi

Riuscire ad andare in pensione in anticipo è possibile anche in Italia. Esistono, infatti, numerose misure offerte dall’Inps che garantiscono di andare in pensione con 35 anni di contributi. Tuttavia, come sempre, è necessario soddisfare dei requisiti specifici che permettono di anticipare il tempo della pensione.

Nonostante ci siano numerose possibilità di andare in pensione in anticipo, nella maggior parte di queste l’Inps richiede al lavoratore di aver maturato un cospicuo numero di anni di contributi, prima di concedergli la pensione anticipata. È il caso di Quota 100, dove se ne richiedono 38, della pensione anticipata ordinaria, che ne richiede 42 più 10 mesi per gli uomini e 41 per le donne, ecc.

Tuttavia, esistono maggiori possibilità di anticipare la pensione per coloro che svolgono attività lavorative particolarmente faticose e gravose.  Per questi lavoratori, infatti, vi è maggior probabilità di andare in pensione in anticipo con un minor numero di contributi rispetto alle opzioni che abbiamo visto in precedenza.

(Ansa/Angelo Carconi)

L’opzione in questione è rappresentata da Quota 97,6, a cui possono accedere i lavoratori che ricoprono mansioni particolarmente usuranti. Rientrano in questa categoria i conducenti di veicoli con capienza complessiva non inferiore a 9 posti per il servizio di trasporto collettivo.

Questa opzione dà la possibilità di andare in pensione non appena si compiono 61anni e 7 mesi, oltre ad aver maturato 35 anni di contributi. Sarà necessario, inoltre, che la mansione usurante sia stata ricoperta per almeno 7 degli ultimi 10 anni, oppure per metà della vita lavorativa.