Reddito di Cittadinanza, qualcuno potrà cumularlo con il lavoro, senza perderlo

Il Reddito di Cittadinanza potrà essere cumulato con il lavoro senza dunque perderlo. Scopriamo insieme in quali casi.

Il Reddito di Cittadinanza è stato introdotto da qualche anno con l’obiettivo di contrastare le disuguaglianze sociali e dunque la povertà. Oltre al sostegno economico peraltro è stata prevista la possibilità di essere inseriti in un un piano di formazione volto ad introdurre i titolari della misura nel mondo del lavoro. A tal proposito, anche dopo aver trovato lavoro, in alcuni casi è prevista la possibilità di cumulare comunque il reddito di cittadinanza.

A tal proposito si è espresso il Ministro del turismo, Massimo Garavaglia, che ha avanzato un’importante proposta rivolta a coloro che accettano un lavoro stagionale. Nel dettaglio, la predetta proposta nasce con l’intento di sopperire alle lacune che a detta di molti sono state causate proprio dalla misura in esame. In particolare, si fa riferimento al fatto che in alcuni settori, come ad esempio, nel turismo, vi è una mancanza di circa 300mila lavoratori. Tale situazione ha spinto il Ministro Garavaglia a cercare di risolvere il problema mediante la previsione di cumulare comunque parte del reddito con quello derivante dall’attività di lavoro stagionale. Del resto, Garavaglia non ha mai fatto mistero di essere contrario alla misura per la quale invece si è tanto battuto il Movimento 5 Stelle.

In particolare secondo il Ministro leghista il motivo del suo disappunto risiederebbe nel fatto che molte persone preferiscono non accettare alcuna offerta di lavoro per non perdere il reddito di cittadinanza. Senza dubbio la misura più che mai come in questo periodo sta aiutando molte famiglie italiane a far fronte all’esorbitante aumento dei prezzi che tra l’altro non sembra arrestarsi. Il conflitto in Ucraina, difatti, sta costringendo molte persone a mettere mano nuovamente al portafoglio e una misura di sostegno economico come lo è il reddito appare essere fondamentale. Ad ogni modo, in molti si pongono in contrasto in quanto sarebbe reo di aver determinato una carenza di lavoratori soprattutto nel settore del turismo. Ciò detto, non resta che attenderà quale sarà la decisone del Governo in merito alla proposta del Ministro Garavaglia.