Reddito di Cittadinanza, come riuscire ad aumentare l’assegno

Il reddito di cittadinanza è per molti la sola fonte di reddito per far fronte alle spese dell’intera famiglia. Nel caso i soldi non bastassero è bene sapere che è possibile aumentare l’importo dell’assegno.

Il reddito di cittadinanza è una misura essenziale per molte famiglie in Italia. Il beneficio statale permette a molte famiglie in difficoltà economica e senza lavoro di poter sopravvivere. Ci sono dei modi per aumentarne l’importo?

L’importo medio del reddito di cittadinanza secondo i dati INPS è ad oggi di 561 euro al mese per famiglia. Di certo una cifra molto bassa per mantenere un’intera famiglia. Per questo motivo ci sono persone che cercano ancora di trovare un modo per aumentarne l’importo il più possibile. Si tratta di una operazione fattibile o di una truffa? Tecnicamente non c’è un modo per aumentare l’importo dell’assegno del reddito di cittadinanza. A ogni cittadino che riceve il beneficio viene dato quando previsto secondo la legge in base alla propria situazione economica. Questa viene valutata in base al documento ISEE, che rappresenta il principale punti di riferimento per capire quanto si prenderebbe dal reddito di cittadinanza.

Tuttavia ci sono dei modi per portare lo Stato a dare più soldi con il reddito di cittadinanza. Se si sta ricevendo un importo del reddito inferiore a quanto spetta è probabile che sia perché l’INPS ha dei dati vecchi della situazione finanziaria della famiglia in esame. Per esempio, mettiamo il caso in cui in un nucleo familiare di 4 persone, con due genitori e due figli maggiorenni, il reddito di cittadinanza sia dato a uno dei due genitori disoccupato, mentre l’altro genitore ha un lavoro poco pagato. Mettiamo il caso che ad un certo punto l’altro genitore perda il lavoro. In quel caso il reddito di cittadinanza dovrebbe aumentare, ma per farlo sapere all’INPS occorre aggiornare l’ISEE.

In questo caso occorre rivolgersi al CAF e fare l’aggiornamento al cosiddetto ISEE corrente. Uno degli aspetti più controversi del reddito di cittadinanza è che per l’assegnazione dell’importo del reddito si basa sull’ISEE di due anni prima di quello corrente. Per queste ragioni spesso il reddito di cittadinanza ha un importo inferiore a quello che occorre. L’opportunità di fare l’ISEE corrente diventa così necessaria per poter accedere alla somma giusta per la propria situaizone.