115 mila posti di lavoro che nessuno vuole. Cosa è accaduto in Italia negli ultimi 3 anni

In Italia cresce sempre di più la percentuale dei posti vacanti. Il dato oggi è già dell’1.9% ed è destinato a crescere ancora nei prossimi mesi. Il Reddito di Cittadinanza è un incentivo a non lavorare.

 

Il lavoro c’è ma non si trovano lavoratori. In Italia cresce il fenomeno dei cosiddetti posti vacanti. Sono infatti 115mila i posti di lavoro disponibili ma nessuno intende occuparli.

Le aziende sono sempre più in difficoltà nel reperire nuova forza lavoro per via del Reddito di Cittadinanza che incentiva i precettori a stare sul divano di casa anziché farsi assumere da un datore di lavoro.

Cosa sono i posti vacanti?

In termini lavorativi, la definizione di posto vacante significa un posto di lavoro retribuito per i quali il datore di lavoro cerca attivamente al di fuori dell’impresa un candidato adatto ed è disposto a fare sforzi supplementari per trovarlo. L’indice di questo fenomeno è in costante crescita in Italia negli ultimi anni e non è un buon segnale per l’economia.

Il Reddito di Cittadinanza non incentiva i precettori a trovare lavoro. Il sussidio erogato dallo Stato viene preferito ai contratti di lavoro perché garantisce gli stessi soldi stando sul divano di casa. Chi percepisce il Reddito spesso non ha mai ricevuto una proposta di lavoro anche per i problemi burocratici del nostro Paese che spende una grande cifra per erogare tale sussidio.

Ad aumentare i posti vacanti è anche la mancanza di manodopera qualificata per svolgere alcune professioni. Molte aziende offrono lavoro ma non riescono ad assumere perchè chi si propone non ha i requisiti ricercati per quella posizione lavorativa.

 

Quali sono i lavori che nessuno vuole fare in Italia?

Ci sono dei lavori che gli italiani rifiutano di svolgere. I settori più in crisi sotto questo punto di vista sono quelli tre:

  • edile
  • agricolo
  • ristorazione.

E’ in questi ambiti che si registrano le più alte percentuali di no da parte di chi riceve offerte di lavoro da aziende private. Nella maggior parte dei casi chi rifiuta lo fa perché riceve il Reddito di Cittadinanza che permette di non lavorare ricevendo a fine mese un vero e proprio stipendio per vivere.