Infrazioni al codice della strada, quando sei costretto a pagare la multa due volte

Ci sono casi in cui, dopo aver infranto accidentalmente il codice della strada, sei costretto a pagare la multa due volte. Ecco in quali casi

Avere un’automobile o un qualsiasi mezzo di trasporto vuol dire conoscere e dover rispettare quello che è il codice della strada. Ci sono, infatti, regole imprescindibili a cui i guidatori devono sottostare per una corretta viabilità, altrimenti sono previste sanzioni anche piuttosto pesanti.

(Ansa/Marco Ottico)

Possedere e guidare un veicolo, dunque, rappresenta una grande responsabilità per sé stessi, per gli altri e per il proprio portafoglio. Sì, perché ci sono casi in cui, dopo aver infranto accidentalmente il codice della strada, si è costretti a pagare la multa due volte. Ecco in quali casi questo potrebbe succedere.

Ecco quando sei costretto a pagare la multa due volte

Guidare in città, in paese o in una località di vacanza non significa per forza acquistare e possedere un mezzo di trasporto. Grazie ai numerosi servizi offerti, infatti, è possibile prendere un mezzo di trasporto a noleggio breve, come pochi giorni o addirittura ore. Tuttavia, non sempre va a finire bene.

Ci sono, infatti, numerose aziende che si occupano di noleggio auto e moto che hanno deciso di far pagare un sovrapprezzo importante nel caso chi noleggia un mezzo di trasporto incorra in una multa. Dunque, si tratterebbe di pagare la multa due volte.

Alla normale multa erogata dalla polizia della strada (o comunque dalle forze dell’ordine) si aggiungerebbe un ulteriore multa extra emanata dall’azienda che noleggia il mezzo di trasporto. Il cliente, infatti, si troverebbe nella spiacevole conseguenza di dover pagare due volte.

(ANSA/CIRO FUSCO)

Tuttavia, questa controversa clausola presente in molti contratti di autonoleggio non è andata molto già all’Antitrust, la quale ha deciso di prendere provvedimenti. Alcune aziende, come B-Rent e Sicily By Car fanno pagare ben 50 euro in più nel caso di multa non pagata in modo tempestivo, impostando questa spesa come “spese amministrative”, “di gestione” o “penale”.

Secondo le compagnie, queste spese extra sarebbero solo simboliche, in quanto spingerebbero il cliente a mantenere un comportamento corretto sulla strada, durante tutto il periodo di noleggio.

Tuttavia, secondo l’Antitrust le clausole previste dalle società erogatrici del noleggio sarebbero “vessatorie”, in quanto i clienti si troverebbero in una posizione troppo danneggiata.