Caro benzina, quali distributori approfittano meno dell’emergenza

Il caro benzina è uno dei problemi più gravi che in questo momento ci sono in Italia. Andiamo a vedere dove conviene fare rifornimento di carburante in questo periodo di rincari.

Il caro carburanti costa ogni giorno sempre di più sulle tasche degli italiani. Nonostante il decreto taglia accise, il prezzo dei carburanti continua notevolmente a salire sfondando di gran lunga i 2 euro al litro. Tale rincaro sta pesando su tutta l’economia che già deve fare i conti con l’aumento del costo delle materie prime che si ripercuote poi sul prezzo del prodotto al consumatore finale. Come se non bastasse c’è anche un’inflazione galoppante che sta diminuendo sempre di più il potere d’acquisto delle famiglie. Risparmiare sul carburante diventa un’esigenza primaria per aziende e famiglie.

Caro benzina: quali sono le insegne più convenienti?

Dare un’occhiata all’insegna dei prezzi è un’attività cruciale in questo periodo. Trovare insegne con cifre abbordabili è sempre più difficile. Molti distributori speculano sul caro carburanti applicando un sovraprezzo decisamente fuori controllo.

Una indagine di Altroconsumo ha monitorato il prezzo del carburante per un anno (dal 29 marzo 2021 al 12 aprile 2022), confrontando l’andamento delle principali insegne lungo le strade e autostrade italiane. Per quanto riguarda le insegne presenti sulle strade urbane quella più conveniente è la Tamoil. Quella invece con prezzi più alti è Api-Ip e Agip Eni con ben il 2% in più rispetto alle altre compagnie.

Sulle autostrade conviene fare rifornimento di carburante alla Tamoil, Q8 e Sarni Oil. Bocciata totalmente invece Agip Eni che fa registrare prezzi più alti addirittura del 4%.

Per quanto riguarda il prezzo del gasolio nelle strade urbane ed extraurbane la situazione non è molto differente da quella vista in precedenza. Nelle strade urbane conviene fare il pieno di gasolio alla Tamoil mentre Agip Eni risulta essere la più cara con oltre il 3%. Per la rete autostradale, l’insegna più conveniente risulta essere Sarni Oil, seguita da Tamoil, Q8 ed Esso. L’insegna più cara è Agip Eni con i prezzi medi più elevati di circa il 7%.

Per il GPL, secondo l’indagine Altroconsumo, l’insegna meno costosa sulle strade urbane è la Q8 mentre quella più cara è senza dubbio ApI-IP con un +11%. Sulle autostrade conviene fare rifornimento GPL nelle insegne Sarni Oil.