Dopo il bonus una promessa non mantenuta: doccia fredda dal Governo

Il Governo non ha mantenuto una promessa che avrà serie ripercussioni sulle famiglie italiane. 

Il Governo Draghi ha inteso mostrare la propria vicinanza alle famiglie italiane costrette ad affrontare l’innalzamento generalizzato con la previsione di un bonus da 200 euro che sarà erogato a molte categorie proprio a luglio. Dopo il bonus però c’è una promessa che non è stata mantenuta.

Erano particolarmente insistenti le voci che riferivano di un intervento da parte del Governo inteso ad anticipare il taglio del cuneo fiscale a luglio. Pare invece che non ci sarà alcuna misura di questo tipo e questo rappresenta una vera e propria doccia fredda per gli italiani che facevano affidamento a questo intervento per beneficiare almeno di una riduzione delle tasse. I nuclei familiari che versano in condizioni economiche precarie dunque continueranno a dover fare i conti con un peso fiscale senza precedenti oltre che agli incrementi dei costi relativi a luce e gas a partire dal mese di settembre dello scorso anno. Gli interventi relativi alla manovra finanziaria dunque saranno rimandati al mese di ottobre. Si tratta dunque di tempi piuttosto lunghi durante i quali si terranno incontri con le varie associazioni dei sindacati proprio per riuscire a giungere ad una decisione definitiva. Nonostante ciò comunque, si sta pensando ad una serie di interventi nelle prossime settimane tesi ad alleggerire il peso fiscale sulle famiglie italiane.

In particolare, si sta lavorando per trovare le risorse necessarie per calmierare gli aumenti di questi mesi. In particolare, è l’energia elettrica che sta facendo registrare i costi più elevati con un aumento del 91% così come quelli del gas con un rialzo del 70%. Al momento si parla di circa 16 miliardi di euro stanziati per fornire un po’ di ossigeno ai nuclei familiari più fragili. Non c’è dubbio che l’estate 2022 non risulta essere tra le più rosee. Oltre alla crisi energetica in atto ormai da mesi dopo l’invasione delle truppe russe in Ucraina, in questi giorni è nata una nuova emergenza dovuta all’acqua e alla scarsità delle precipitazioni. Alle famiglie è richiesto ancora una volta uno sforzo maggiore rispetto a quelle che sono le loro capacità economiche.