Perchè ora dobbiamo fare attenzione alle Pagelle Fiscali

Le Pagelle Fiscali hanno sostituito i vecchi studi di settore. Con gli Indicatori Sintetici di Affidabilità il contribuente viene giudicato in base alla sua affidabilità ricevendo un punteggio da 1 a 10.

Le pagelle fiscali sono l’applicazione dei nuovi Indici Sintetici di Affidabilità (ISA). Nello specifico parliamo sono indicatori basati su un metodo statistico-economico che, misurando dati e informazioni relativi a più periodi d’imposta, forniscono una sintesi di valori. Questa sintesi permette di verificare la normalità e la coerenza dal punto di vista fiscale della gestione professionale o aziendale dei contribuenti.

Gli ISA esprimono un voto sul grado di affidabilità dei comportamenti fiscali dei contribuenti. Si basa su un sistema di indicatori derivanti da un flusso di dati e informazioni di un periodo di 8 anni. Questo differenzia gli ISA dagli studi di settore che esaminavano solo 1 anno.

Come funzionano gli ISA?

Gli ISA esprimono su una scala da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente anche al fine di avere dei vantaggi fiscali. In particolare:

  • con un punteggio di 8 i contribuenti possono essere esonerati dall’apporre il “visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta, nonché la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento dei redditi di impresa e di lavoro autonomo e dell’IVA”;
  • con 8,5 i contribuenti possono essere esclusi “dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici”;
  • punteggio di 9 o 10 i contribuenti verranno “esclusi anche dall’applicazione della disciplina delle società non operative e dalla determinazione sintetica del reddito complessivo, laddove il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi quello dichiarato”

Al contrario, per i contribuenti con punteggio pari o inferiore al 6, c’è il rischio di subire controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Casi esonero ISA 2022

Non si applicano nei confronti dei soggetti che, nel periodo d’imposta 2021, rispetto al periodo d’imposta 2019, hanno subito una diminuzione di almeno il 33 per cento dei ricavi/compensi.

Rimangono in essere le esclusioni Isa ordinarie. Ciò indipendentemente dalla pandemia degli ultimi due anni. Nello specifico, anche in base alle indicazioni ribadite dall’Agenzia delle entrate nella guida sugli Isa, gli indici non si applicano:

  • nell’anno di inizio o cessazione dell’attività;
  • quando viene meno la condizione di “normale svolgimento” dell’attività;
  • in caso di ricavi di ammontare superiore a 5.164.569 euro.

Non sono considerati soggetti Isa, pur svolgendo attività per le quali sono stati approvati gli indici di affidabilità fiscale:

  • i contribuenti in regime forfettario;
  • quelli in regime di vantaggio.