Reddito di Cittadinanza, arriva il Bonus extra

In arrivo un nuovo bonus per i percettori di Reddito di Cittadinanza: più soldi se avete aperto una partita iva o azienda nel 2022.

La novità sul Reddito di Cittadinanza è la più significativa del 2022 ed è stata decisa principalmente per incoraggiare i cittadini ad inserirsi nel mondo del lavoro e rilanciare l’economia.

Bisogna rispettare alcuni requisiti per ottenere il bonus aggiuntivo: si deve essere già percettori del Reddito di Cittadinanza per i primi 12 mesi di erogazione del sostegno economico; se in questo periodo di tempo (che deve rientrare anche dal 1° Gennaio 2022 ad oggi) è stata aperta una partita iva è possibile accedere al bonus.

Si tratta di 6 mensilità aggiuntive di Reddito per chiunque abbia intrapreso un lavoro autonomo, lanciato un’impresa individuale o di società cooperativa. L’importo delle 6 mensilità extra viene calcolato in base al valore dell’assegno rilasciato nel mese in cui è stata aperta una partita iva o azienda.

Bonus Reddito di Cittadinanza 2022: fino a 700 euro in più per chi ritorna a lavorare

Il nuovo decreto approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è già stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale ed è quindi possibile farne richiesta.

Come detto, l’importo del bonus sarà proporzionato al valore dell’assegno del RdC percepito al momento dell’inizio della nuova attività lavorativa. Non può essere superiore a 780 euro mensili, cifra massima concessa dal sostegno economico. Può richiedere il bonus chi fa parte di un nucleo familiare che riceve il Reddito.

C’è un grande però. Se l’impresa individuale cessa di esistere prima dei 12 mesi dall’avvio è obbligatorio restituire il bonus; lo stesso avviene se il beneficiario cede la propria parte di attività nel caso di una società o cooperativa. Si perde il bonus anche quando il RdC viene revocato o se ne perde il diritto sulla base dei requisiti.

Per ricevere il bonus bisogna compilare l’apposito modello COM Esteso entro 30 giorni e inviarlo all’Inps. Sarà poi l’istituto a controllare se si hanno i requisiti necessari e ad erogare il bonus. È indispensabile dichiarare, nella domanda, di essere componente di un nucleo familiare beneficiario del Reddito e di essere iscritto alla gestione separata Inps.