Canone cancellato, così le famiglie risparmiano 138 euro

Il canone tv resiste soltanto in Italia. L’ultima nazione a cancellarlo definitivamente è stata la Francia.

Addio al canone tv? In Italia resta un’utopia. Anche la Francia ha deciso di cancellare definitivamente il canone per la televisione. Una mossa che ha consentito un risparmio di 138 euro a famiglia. Una somma di non poco conto considerando il difficile momento economico in cui il costo di beni e servizi è più che raddoppiato impoverendo le famiglie.

Secondo l’ultimo studio di Mediobanca, la Francia tra i principali Paesi europei era la seconda come costo del canone. All’Italia infatti spetta il più basso canone unitario fra i maggiori Paesi europei, inferiore anche alla media europea (€0,25 al giorno per abbonato contro i €0,34 medi). Molto più onerose per i contribuenti la TV pubblica tedesca (€0,58 giornalieri), quella britannica (€0,48) e francese (€0,38).

  • REGNO UNITO: 173,7 euro (€0,48 al giorno); in % del Pil pro-capite: 0,53%.
  • GERMANIA: 210 euro (€0,58 al giorno); in % del Pil pro-capite: 0,61%.
  • FRANCIA: 138 euro (€0,38 al giorno); in % del Pil pro-capite: 0,45%.
  • ITALIA: 90 euro (€0,25 al giorno); in % del Pil pro-capite: 0,36%.

In Italia canone unitario di 90 euro è in vigore dal 2017 ed è stato confermato anche per il 2022 e per gli anni seguenti. La quota del canone ordinario che viene incassata dalla Rai è pari a circa l’86% di quanto pagato dall’utente (era il 93% nel 2013), pari a 77 euro circa, dopo la deduzione dai 90 euro della tassa concessione governativa, del 50% extra-gettito trattenuto dallo Stato, del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, dell’IVA e di altro.

(ANSA/GUIDO MONTANI/ROMA)

In termini assoluti, lo Stato Italiano trattiene pertanto un importo complessivo di circa €290 mln. Nel 2016 l’inserimento in bolletta del canone si è tradotto in un incremento del numero di abbonati di oltre il 30%; quota sostanzialmente stabile a partire dal 2018, passando da 22 milioni a 22,3 milioni attuali.

Perchè non si elimina canone tv in Italia?

Dal 2023 la tassa sul possesso della televisione, cioè il canone Rai, verrà eliminato dalla bolletta della luce, ma al momento non è ancora chiaro in che modo verrà sostituito il pagamento in automatico sulla bolletta, dopo che l’Europa ha spinto affinché venisse eliminato il canone dalla bolletta, considerandolo un “onere improprio”.

In Italia il canone Rai è molto discusso per tre motivi principali. Il primo è su come vengono utilizzati i soldi prelevati dalle tasche dei cittadini italiani. Poi c’è anche la gestione partitica della tv di Stato che crea sempre discussioni. Infine, la motivazione più importante, vede il canone di fatto come un’imposta obbligatoria anche per chi non guarda la Rai ma semplicemente possiede un televisore e dunque si ritrova a sostenere qualcosa di cui non usufruisce.