Patrimoniale sui conti correnti: la tassa che c’è da mesi, ma non vogliono parlartene

La svalutazione del 2022 è una patrimoniale da 92 miliardi: cosa serve per risolvere il problema della stagflazione

La situazione attuale per la nostra economia non è affatto rassicurante e cresce la paura della stagflazione, ovvero il raggiungimento, allo stesso tempo, di un’elevata inflazione e di una crescita bassa o nulla del prodotto. La svalutazione dell’ultimo anno equivale infatti a una patrimoniale da 92 miliardi di euro sui conti correnti degli italiani, come afferma la Cgia, l’associazione degli artigiani e delle piccole imprese.

Si è arrivati a ciò anche perché le banche hanno applicato un tasso di interesse sui depositi intorno allo zero, mentre l’inflazione è cresciuta all’8%. I maggiori problemi li hanno avuti i risparmiatori delle regioni più ricche. In Lombardia la perdita di potere di acquisto è stata di 19,4 miliardi di euro e tra gli 8 e i 9 miliardi anche in Veneto, Lazio ed Emilia Romagna. Con guerra e pandemia e con l’inflazione che viaggi verso le due cifre, il rischio di veder scivolare la crescita economica a zero è alto.

Patrimoniale sui conti correnti, quali sono le soluzioni

Ma come si può contrastare la stagflazione? Secondo la Cgia non è cosa semplice invertire la rotta. Per quanto riguarda l’inflazione molto dipenderà dalle banche centrali, che dovrebbero contenere le misure espansive ed alzare i tassi di interesse, per diminuire la massa monetaria in circolazione. Questo aumento dei tassi porterebbe a un deciso incremento del costo del debito pubblico.

Il consiglio dell’associazione è di intervenire in più questioni per cercare di ammortare il peso dei costi per i cittadini. Intanto con un drastico calo della spesa corrente, poi con il taglio della pressione fiscale, che in fin dei conti sono gli unici sistemi per stimolare i consumi e alimentare anche la domanda aggregata di beni e servizi.

Si tratta ovviamente di misure non facili da mettere in campo fino a che non verrà rivisitato il Patto di Stabilità a livello europeo. Serve poi introdurre urgentemente un tetto dei prezzi del gas e del carburante