Bonus piscine, migliaia di euro a fondo perduto: avete poco tempo

Il Dipartimento dello Sport ha aperto i termini per poter beneficiare di migliaia di euro a fondo perduto. Il bando si rivolge a tutti i centri natatori del nostro Paese ed è soggetto a particolari requisiti. C’è tempo fino al prossimo 6 agosto per presentare la domanda

Entro il 6 agosto 2022 è possibile presentare la richiesta di erogazione del contributo a fondo perduto in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche che hanno per oggetto sociale anche la gestione di impianti natatori. Vediamo nel dettaglio chi può beneficiare di questa importante agevolazione.

Bonus piscine 2022: i requisiti

Possono presentare richiesta del fondo perduto chi soddisfa questi requisiti:

  • Chi ha la gestione di un impianto sportivo natatorio dotato di piscina coperta o convertibile
  • La piscina coperta o convertibile dovrà detenere una lunghezza minima pari a 20 metri e una superficie minima pari a 150 metri quadrati. Nel caso di piscina scoperta e riscaldata, la stessa dovrà detenere una lunghezza minima di 25 metri e una superficie minima di 400 metri quadrati
  • Presentazione di una dichiarazione asseverata da tecnico abilitato con la quale si attesti che le misure della piscina oggetto della richiesta di contributo siano conformi a quanto dichiarato
  • Avere un numero di tesserati alla data di pubblicazione del presente decreto pari ad almeno 30 unità.

Quanto posso ricevere con bonus piscine 2022?

Il contributo sarà assegnato ai soggetti aventi diritto in base alle seguenti modalità:

  • 25.000 euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta e convertibile di superficie compresa tra 150 e 249 metri quadri
  • 40.000 euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta e convertibile di cui di superficie tra 250 e 399 metri quadri
  • 60.000 euro per impianto natatorio dotato di piscina coperta e convertibile di cui di superficie superiore a 399 metri quadri;
  • 60.000 euro per impianto natatorio dotato di piscina scoperta

Alle Associazioni e Società Sportive che abbiano atleti tesserati in discipline olimpiche aventi come base lo sport del nuoto e l’utilizzo delle piscine, viene riconosciuto un ulteriore contributo pari a quello previsto dai precedenti quattro punti.

Gli atleti sopra citati devono aver partecipato ad una delle seguenti manifestazioni: Giochi Olimpici, Giochi Paralimpici, Campionati del Mondo e Campionati Italiani Giovanili o Assoluti svoltisi nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2020 e la data di emanazione del presente decreto.