Stress, quando puoi andare in pensione prima

Andre prima in pensione a causa dello stress. E’ possibile farlo? Ecco tutti i dettagli. 

Molti lavoratori si domandano se a causa dello stress è possibile andare prima in pensione. Nel 2022 ci sono stati dei casi? Di seguito tutte le informazioni su questo argomento.

Non è per legge consentito andare prima in pensione a causa dello stress. Ma ci sono delle piccole speranze. Secondo la normativa del 2022, per ottenere l’indennità di pensione, lo stress deve risultare come causa di impossibilità a svolgere un lavoro. Quindi, tale condizione, deve essere valutata come invalidità civile. La percentuale idonea per ottenere la pensione in anticipo deve essere pari o superiore al 74%.

La condizione di stress è riconosciuta, dal medico ufficiale, ma non per andare prima in pensione. Lo stress non può essere un motivo per chiedere in anticipo la pensione. Il riconoscimento di questa malattia non è considerata una condizione essenziale per permettere al lavoratore di andare prima in pensione. Per poter anticipare l’uscita dal lavoro, è necessario un riconoscimento di stress che implichi delle impossibilità nello svolgere la propria mansione.

Secondo la normativa 2022, non è possibile andare prima in pensione a causa dello stress. Non è questa la condizione per chiedere in anticipo all’Inps l’indennità pensionistica. Tuttavia, però, se lo stress porta ad altre patologie che inducono l’incapacità a svolgere il lavoro, è possibile richiedere la pensione in anticipo. Solo a determinate condizioni. Serve il riconoscimento dell’invalidità.

Lo stress può essere anche causa di altre patologie, come esaurimento nervoso o nevrastenia. Queste sono malattie che possono sfociare anche nella psichiche invalidante o anche nevrosi fobica ossessiva, psicosi, sindrome depressiva, malattie psicosomatiche. Per tutto è riconosciuto una percentuale di invalidità. Per il lavoratore che soffre di stress, può chiedere il riconoscimento di uno di questi handicap e usufruire, eventualmente, di tutti i benefici applicati a questa condizione di salute come, per esempio, la Legge 104.

Ecco come richiedere in anticipo la pensione in base alla propria percentuale di invalidità:

  • uomini 61 anni, mentre le donne 56 anni, con almeno 20 anni di contributi ed una percentuale di invalidità non inferiore all’80%;
  • se c’è inabilità a lavoro, si può andare in pensione anticipata con almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati negli ultimi cinque anni;
  • pensione di inabilità civile, se viene riconosciuta il 100% di invalidità
  • pensione di invalidità civile, se viene riconosciuto almeno il 74% di invalidità
  • Ape sociale, se viene riconosciuto invalidità civile dal 74% in poi e si aggiungono i 63 anni di età e 30 anni di contributi
  • pensione di vecchiaia anticipata, con riconoscimento dell’invalidità civile pari all’80%