Bonus 200 euro ogni mese: perchè può accadere davvero

Il Governo sta studiando come poter prorogare per più mesi l’attuale indennità una tantum

E se il bonus 200 euro fosse prorogato tutto l’anno? Come è noto a partire dalla busta paga di luglio i lavoratori riceveranno l’indennità del Governo Draghi per contrastare il caro vita che sta portando sempre di più ad una inflazione galoppante che sta riducendo drasticamente il potere d’acquisto delle famiglie italiane incidendo così sui consumi. Il Governo starebbe pensando di prorogare il bonus 200 euro per altri mesi fino a fine anno. Sarebbe una novità importante per sostenere il reddito delle famiglie ormai sempre più ridotto al minimo.

Bonus 200 euro: a chi spetta oggi?

Al momento il bonus previsto dal Decreto Aiuti spetta alle seguenti categorie di lavoratori e non:

  • dipendenti
  • pensionati
  • percettori di prestazioni INPS (reddito di cittadinanza, NASPO, disoccupazione agricola, ecc.)
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa
  • gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo
  • gli autonomi occasionali (senza partita IVA)
  • colf e badanti
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti (compresi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo);
  • incaricati alle vendite a domicilio.

Per le prime tre categorie è pagato a luglio. Per essi è automatico (senza fare richiesta). Solo i dipendenti settore privato devono preventivamente presentare in azienda il modello autocertificazione bonus 200 euro busta paga. Con esso si attestano i requisiti per averlo. Le altre categorie devono fare domanda bonus 200 euro. Questo sarà pagato solo dopo la presentazione della richiesta. Come detto, il beneficio è “una tantum”, quindi pagato una sola volta.

Bonus 200 euro prorogato?

Tra gli interventi urgenti del Governo c’è quello sul cuneo fiscale. Sembra scontata la proroga per il terzo trimestre del credito d’imposta del 25% a tutte le imprese che consumano energia e gas, scaduto a fine giugno, e l’estensione del bonus, sempre al 25%, per le imprese gasivore, questo scaduto il 31 marzo scorso. Dovrebbe essere confermata poi l’estensione al terzo trimestre del cosiddetto bonus bollette riconosciuto nella misura del 15% dei maggiori costi sostenuti dalle piccole aziende e attività che consumano fino a 16,5 Kw. Per quanto riguarda la benzina, l’obiettivo è prorogare lo sconto di 30 centesimi (scade il prossimo 2 agosto) per almeno altri due mesi.

Il Governo sta studiando anche introdurre una sorta di proroga del bonus 200 euro. Nello specifico, l’idea è quella di un importo più soft e minore degli attuali 200 euro ma che duri per più mesi garantendo quindi sempre un sostegno al reddito dei lavoratori.