Voli cancellati il 17 Luglio come salvarsi dal disastro

L’estate nera dei voli aerei continua. A pagarne le conseguenze sono sempre i viaggiatori che spesso si trovano abbandonati in aeroporti senza vere nemmeno informazioni. Domenica 17 luglio è in programma un nuovo sciopero dei voli Ryanair. Si fermano per quattro ore (dalle 14:00 alle 18:00) i piloti e gli assistenti di volo anche di Easyjet e Volotea. I motivi della protesta sono dovuti all’organico ridotto in un momento nel quale il numero dei passeggeri è aumentato in quanto l’estate è il periodo dove il traffico aereo è decisamente maggiore rispetto ad altri periodi dell’anno. Per evitare brutte sorprese è importante che il viaggiatore tenga presente cosa deve fare in caso di sciopero, cancellazione e ritardo del volo.

Aeroporto (foto Adobestock)
Aeroporto (foto Adobestock)

Cosa fare in caso di volo cancellato o smarrito?

Le norme prevedono il diritto del passeggero al rimborso volo e risarcimento volo, che varia a seconda della distanza e della destinazione del volo cancellato o ritardo volo. Il passeggero ha diritto ad un rimborso per il volo cancellato, il cui termine per richiederlo varia da Stato a Stato e per l’Italia è di due anni.

L’importo del rimborso volo varia in base alla tratta ed è compreso tra i 250 e i 600 Euro.

  • 250€ per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km;
  • 400€ per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km;
  • 600€ per le tratte aeree che non rientrano nelle lettere a) o b) e che superano i 3500 km.
Aeroporto (foto Adobestock)
Aeroporto (foto Adobestock)

Se il tuo volo ha subito un ritardo di almeno tre ore hai diritto allo stesso rimborso volo e risarcimento volo previsto per il caso di volo cancellato. Hai diritto al risarcimento volo anche in caso di ritardo volo del primo volo che fa perdere la coincidenza con il secondo volo con arrivo a destinazione con ritardo complessivo di oltre tre ore.

La Carta dei Diritti del Passeggero stabilisce poi che durante l’attesa stabilisce che i passeggeri hanno diritto innanzitutto a ricevere assistenza e nello specifico a:

  • pasti e bevande in funziona della durata dell’attesa
  • sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti
  • trasferimento dall’aeroporto all’albergo e viceversa
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.