Silvio vende due cinema e un bar, quanti soldi si metterà in tasca

Maxi operazione di vendita al fine di investire nuovamente sulla sua Fininvest. Silvio Berlusconi vende alcuni dei suoi immobili a Roma guadagnando milioni di euro.

Il leader di Forza Italia ed ex premier Silvio Berlusconi continua la sua carriera da imprenditore e mostra di non aver perso il suo proverbiale fiuto per gli affari. Il cavaliere avrebbe venduto alcune sue proprietà a Roma e guadagnato milioni netti da reinvestire sul suo gruppo Fininvest, il gruppo che controlla, tra le altre cose, anche Mediaset e Mondadori.

Le proprietà vendute sono un cinema e un bar. In particolare si tratta del cinema giulio Cesare, locato non lontano dalla fermata della Metro A Ottaviano, a Roma, non lontano dal Vaticano. Annesso al cinema anche la vendita del bar ad esso adiacente. Il compratore sarebbe la società di produzione e distribuzione cinematografica LuckyRed, fondata dall’attore Andrea Occhipinti. Berlusconi avrebbe venduto il cinema per 4,3 milioni di euro, con un guadagno netto di 1,5 milioni di euro. Per il bar, invece, la vendita si sarebbe chiusa per 600.000 euro, con 544.000 euro di guadagno netto per il cavaliere.

Nonostante non ci sia stata alcuna conferma ufficiale, è chiaro che la vendita ci sia stata, in quanto sul cinema Giulio Cesare sarebbe comparsa la sigla CC, ovvero Circuito Cinema, di cui LuckyRed è azionista di maggioranza. Inoltre i gestori del bar hanno confermato di non pagare più l’affitto a Fininvest, bensì a LuckyRed. Non è tutto. Berlusconi avrebbe intavolato da mesi una trattativa per la vendita di un secondo cinema: il Fiamma, sempre a Roma, situato tra Piazza Barberini e Via Vittorio Veneto, chiuso da tempo. Il cinema sarebbe stato acquistato dal Ministero della Cultura per 3,1 milioni di euro.

Le vendite non si fermano qui. Sempre secondo indiscrezioni un’altra vendita importante sarebbe stata concluda da Berlusconi, stavolta in ambito azionario. Sarebbero infatti state vendute quote della società Soldo, società di tecnofinanza con sede a Londra. Al momento dell’acquisto delle quote della società, Berlusconi aveva pagato 3 milioni di euro, ma la vendita si è conclusa a 15 milioni di euro. Un guadagno netto e immediato di 12 milioni di euro. L’azienda, che si occupa di pagamenti digitali, è stata valutata per 475 milioni di euro.