Albergo pagato, rimborsi e indennizzi: come far pagare la tua vacanza agli altri

Continuano i disagi sulle linee aeree. I problemi di questi giorni negli aeroporti sono destinati a continuare, quindi occorre farsi trovare preparati in caso si debba obbligatoriamente stare a casa dopo aver già prenotato tutto.

I disagi cominciati a luglio sulle linee aeree, sopratutto per quanto riguarda le compagnie low cost, sono destinati a continuare anche, e soprattutto, ad agosto. Questa estate conviene non muoversi affatto, vista la difficoltà che si sta affrontando negli aeroporti. Per questo motivo tutti coloro che avevano già prenotato le vacanze dovranno affrontare un bel calvario per riottenere indietro i propri soldi.

Le associazioni dei consumatori sono infuriate per quello che sta succedendo in queste settimane negli aeroporti. In particolare per quanto riguarda le compagnie low cost, si è verificata un’ondata di cancellature di voli che hanno lasciato molti viaggiatori a bocca asciutta. Codacons, in particolare, ha richiesto l’intervento della Commissione UE, dell’Enac e di diverse procure per far luce su quanto sta accadendo con i continui scioperi. L’associazione dei consumatori indica come inaccettabile e irrispettosa nei confronti dei consumatori la situazione che si sta creando negli aeroporti.

Mentre le associazioni cercano di far luce sulla vicenda, cosa è possibile fare per i consumatori che si sono visti cancellare tutti i piani per le vacanze? In realtà ci sono dei modi per richiedere il rimborso dei biglietti, come è specifico diritto dei consumatori. Innanzi tutti le compagnie aeree sono tenute a dire ai propri clienti quali sono i loro diritti in questa situazione. Il primo diritto dancito dal regolamento UE del 2004 è quello della comunicazione tempestiva della cancellazione di un volo prenotato. Dove per “tempestiva” si intende almeno 2 settimane prima della partenza. In mancanza di questa comunicazione (come sta succedendo adesso), il cliente ha diritto al rimborso integrale del biglietto e ad un indennizzo che va da 250 e 600 euro a seconda della lunghezza della tratta.

Prima di ricorrere al rimborsto, in caso di cancellazione del volo, la compagnia aerea è tenuta a fornire nel minor tempo possibile una soluzione alterantiva. Un volo di riprotezione per permettergli di raggiungere la destinazione. La compagnia aerea è tenuta poio a prestare assistenza direttamente in aeroporto. Tale assistenza prevede:

  • Fornitura di cibo e bevande;
  • Sistemazioni per il pernottamento in albergo, se necesario;
  • Rimborso del biglietto e volo di ritorno al luogo iniziale di partenza se il ritardo supera le 5 ore e il paseggero decide di non continuare il viaggio.