Bollette, c’è sconto del 30 per cento. E il 2 agosto possiamo tirare un sospiro di sollievo

La conferma arriva da Palazzo Chigi. Entro la fine di luglio si farà il decreto che permetterà altri due mesi di sconto sull’energia. Il Governo, nonostante le crisi, cerca ancora di non far aumentare troppo i prezzi di bollette e benzina.

Misure come lo sconto sulle bollette e il taglio delle accise sulla benzina sono diventare rapidamente imprescindibili per tenere sotto controllo delle spese che altrimenti distruggerebbero l’economia familiare degli italiani. Il Governo si appresta a varare un nuovo decreto che prolunga per altri due mesi il taglio delle accise e lo sconto degli oneri sulle bollette fino a dicembre.

Nonostante la crisi di governo, alcune misure essenziali per la vita degli italiani devono essere portate a termine. Questo è il pensiero dietro alla conferma del decreto agosto 2022, che fa in modo che gli sconti che abbiamo avuto fino ad oggi su benzina e bollette perdurino. Nella pratica, entro fine luglio ci sarà il via libera per il decreto che confermerà il prolungamento per altri 2 mesi del taglio delle accise sulla benzia, per uno sconto totale di circa 30 centesimi. Questo permetterà al prezzo della benzina di non superare, almeno per il momento, i 2 euro al litro.

Poi è stata confermato che nel decreto sarà inclusa la proroga fino a dicembre dal taglio di tutti gli oneri da tutte le bollette della luce. Questo per fare in modo che anche il prezzo ormai fuori controllo delle bollette di luce e gas venga in una certa misura attenuato con uno sconto che arriva fino al 30% dell’intera bolletta. Sempre sul fronte bollette, saranno introdotte due misure, una dedicata alle aziende “energivore”, ovvero qualle che consumano un quantitativo molto alto di energia. L’altra in favore delle imprese che hanno sconumi superori a 16,5 chilowattora. Anche per il trimestre in corso, le prime otterranno uno sconto in bolletta del 25%, le seconde del 15%.

La misura, inoltre, intende eliminare il tetto massimo di 200.000 euro di aiuti complessivi nel triennio che ha bloccato fino a oggi l’uso del credito d’imposta. Sul tavolo anche l’aumento da 12.000 a 20.000 euro del reddito idee che da diritto al bonus sociale. In questo modo si cerca di aumentare il più possibile la platea di persone che potranno accedere a tale bonus. Per il momento, tuttavia, non sembra ci sia spazio per una proroga anche ad agosto del bonus di 200 euro. La misura, infatti, occuperebbe da sola la maggior parte del fondo stanziato. Il tutto dovrebbe uscire entro il 2 agosto, in tempo per la scadenza del taglio delle accise sulla benzina.