Pensioni, in arrivo altri soldi ad agosto

Cedolino mensile più ricco per i pensionati italiani nel mese di agosto. Scopriamo il motivo.

Il mese di agosto regalerà un cedolino pensione più ricco per i pensionati italiani. Oltre all’assegno mensile erogato dall’INPS ci sarà infatti anche il conguaglio del 730/2022 per coloro che hanno come sostituto d’imposta l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Ad usufruire del conguaglio, e quindi di una somma aggiuntiva alla pensione di base, saranno i pensionati che dopo la dichiarazione dei redditi risultano a credito nei confronti del Fisco. Vediamo nel dettaglio cosa è un conguaglio e quanto spetta.

Conguaglio 730/22: cosa è ed a chi spetta

Per coloro che sono in pensione l’Inps agisce come sostituto d’imposta: ciò significa che sia rimborsi che eventuali trattenute saranno effettuati direttamente sul cedolino della pensione.

Per sapere se si ha diritto al rimborso oppure no dipende dall’esito del conguaglio effettuato  sulla base dei redditi dichiarati nel modello 730/2022 e di eventuali detrazioni e deduzioni alle quali si ha diritto. Nello specifico, dal conguaglio IRPEF potrebbe risultare che:

  • il contribuente ha pagato tante tasse quante effettivamente dovute. In questo caso non sono previste né trattenute né rimborsi;
  • il soggetto ha pagato meno tasse di quelle dovute. Ragione per cui il saldo è negativo e quindi sulla pensione si applicano delle trattenute;
  • il contribuente, grazie alle detrazioni, ha pagato più tasse di quelle dovute: il saldo è positivo e di conseguenza si ha diritto a dei rimborsi.
(Ansa)

Quando viene accreditato conguaglio Irpef?

Un contribuente ha tempo fino al 30 settembre per presentare la dichiarazione dei redditi. La maggior parte dei 730/22 è stata fatta a luglio quindi il pagamento avverrà ad agosto. Chi invece aspetterà settembre per fare la dichiarazione vedrà accreditarsi l’eventuale conguaglio a credito tra il mese di ottobre o addirittura novembre.

A tal proposito, è bene sapere che qualora dal conguaglio ne risulti un credito superiore a 4.000€, il rimborso potrebbe anche slittare di qualche mese; questo perché l’Agenzia delle Entrate si riserva di effettuare dei controlli preventivi prima di dare il via libera.

Nel caso in cui dal conguaglio del 730/2022 ne risulti un debito, il pensionato ha due possibilità:

  • decidere di pagare l’importo dovuto al Fisco in un’unica soluzione, quindi con una trattenuta solo sul cedolino di agosto;
  • decidere di pagare l’importo dovuto in più rate. Tale dilazione non può andare oltre il mese di novembre. Ovviamente bisognerà pagarci sopra un tasso di interesse tra lo 0,33% ed lo 0.44%.