458 euro: perchè così il bonus benzina può raddoppiare senza fare domanda

Il bonus benzina 2022 può aumentare rispetto al valore base di 200 euro

Il caro carburanti rappresenta una voce di costo non di poco conto per i lavoratori dipendenti. Recarsi sul posto di lavoro con mezzi di trasporto personali è diventato svantaggioso visti i prezzi alle stelle dei carburanti. Il blocco degli aumenti da parte del Governo ha calmierato ma non risolto il problema. I lavoratori più fortunati riescono ad andare a lavoro con mezzi pubblici o green, tipo bici elettriche, ma la maggioranza non può fare a meno di utilizzare la propria autovettura. I mezzi pubblici in Italia non funzionano in maniera omogenea. Spesso ci sono ritardi e soppressioni ed i collegamenti risultano anche non agevoli. Per questi motivi, il Governo ha introdotto il bonus benzina. Un ulteriore sostegno in favore di lavoratori ma anche delle imprese. Vediamo in cosa consiste.

Cosa è bonus benzina 2022 e a chi spetta

I buoni possono essere erogati solo nel 2022 e fino ad un massimo di 200 euro a lavoratore. Inoltre, non sono tassati e sono integralmente deducibili dal reddito d’impresa. Possono accedere ai bonus carburante solo i datori di lavoro privati. Rientrano quindi anche attività commerciali o lavoratori autonomi, purché abbiano dei dipendenti. Sono invece escluse dall’agevolazione le amministrazioni pubbliche. Quanto alla categoria di lavoratori destinatari dei buoni benzina, è essenziale che si tratti di titolari di reddito di lavoro dipendente. I buoni possano essere corrisposti dal datore di lavoro da subito, senza necessità di preventivi accordi contrattuali.

Il bonus benzina di 200 euro non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente e va quindi conteggiato in maniera separata rispetto agli altri benefit. I beni e i servizi erogati nel periodo d’imposta 2022 dal datore di lavoro a favore di ciascun lavoratore dipendente possono raggiungere un valore di 200 euro per uno o più buoni benzina e un valore di 258,23 euro per l’insieme degli altri beni e servizi, compresi eventuali ulteriori buoni benzina.

Bonus benzina 2022: come richiederlo

Il bonus benzina può essere applicato solo a pagamenti tracciabili. Inoltre può essere erogato automaticamente dal datore di lavoro. Non c’è bisogno dunque di una domanda o richiesta da compilare da parte del dipendente.

Sono escluse dal bonus benzina 2022 le pubbliche amministrazioni mentre può essere riconosciuto anche da:

  • enti pubblici economici;
  • soggetti che non svolgono attività commerciale;
  • lavoratori autonomi, sempre che dispongano di propri dipendenti (ad esempio studi professionali).