Reddito e Pensione di Cittadinanza così il mese scorso lo Stato ha usato i soldi pubblici

Il report dell’INPS per quanto riguarda il reddito e la pensione di cittadinanza ci fornisce dei dettagli interessanti su quante persone abbiano ricevuto il sussidio. Non solo questo. Grazie al report vediamo anche dove, esattamente vanno a finire i soldi delle nostre tasse.

Dal momento della sua venuta al mondo nel 2019, il reddito di cittadinanza è diventato immediatamente il sussidio più importante a disposizione delle persone più povere d’Italia. Il reddito, distribuito mensilmente come ricarica su una carta prepagata, aiuta moltissime persone a tirara avanti nei periodi di disoccupazione, grande tarlo della nostra nazione. Il report di giugno dell’INPS mostra come sia la situazione.

A giugno 2022, 1,5 milioni di persone hanno percepito il sussidio statale varato dal Movimento 5 Stelle. La divisione precisa vede 1,03 milioni di persone percettrici del reddito di cittadinanza, mentre 120.000 persone percettrici della pensione di cittadinanza. Considerando che sia il reddito di cittadinanza che la pensione di cittadinanza viene percepita non dal singolo individuo, ma dall’intero nucleo familiare, le persone coinvolte con il reddito sono circa 2,46 milioni.

L’importo medio del reddito di cittadinanza è inoltre legato strettamente al numero di persone che compone il nucleo familiare stesso. A seconda di quali e quante persone fanno parte dello stesso nulceo familiare, il reddito può avere un importo variabile da un minimo di 452 euro al mese, per le famiglie composte da una sola persone, a un massimo di 738 euro al mese, per le famiglia da 5 o più componenti. Ci sono inoltre degli aumenti dell’importo per quei nuclei familiari che presentano al loro interno persone con disabilità. A giugno in Italia, di questi nuclei familiari ne sono stati contanti 193.000, con 434.000 persone coinvolte.

la distribuzione geografica del reddito di cittadinanza vede 436.000 percettori nelle regioni del nord Italia, 334.000 percettori nel Centro e 1,7 milioni nel Sud Italia e sulle isole. Le revoche tra i mesi di gennaio e giugno 2022 sono stati 34.000, mentre 190.000 le decadenze, sempre nello stesso periodo. I dati rivelano un leggero abbassamento del numero dei percettori del reddito di cittadinanza rispetto agli anni precedenti. Nel 2019 i percettori erano 1,1 milioni, mentre nel 2020 erano 1,6 milioni. Nel 2021, poi i percettori del reddito erano arrivati a 1,8 milioni.