Quattro assegni già quest’anno e la Tredicesima: le Pensioni cambiano subito dopo l’estate

Il Decreto Aiuti bis può anticipare dei benefici economici per i pensionati

Sarà un autunno più ricco per i pensionati. Dopo la tredicesima mensilità ed il bonus 200 euro, nel Decreto bis dovrebbe rientrare anche la rivalutazione delle pensioni. Una buona notizia per i tanti pensionati italiani che possono davvero vedere incrementare come non mai il loro assegno mensile nel giro di pochissimo tempo.

Cosa è la rivalutazione delle pensioni?

La rivalutazione delle pensioni consiste nell’adeguamento dell’importo pensionistico legato all’inflazione. A stabilire quanto debba essere rivalutata la pensione è  l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati a stabilire il valore di riferimento per la stima dell’aumento da applicare, calcolato dapprima in forma di indice provvisorio e, a seguire, in via definitiva come indice da conguagliare a inizio anno.

L’attuale meccanismo di rivalutazione prevede tre diverse fasce:

  • gli assegni con importo annuo inferiore alle quattro volte il trattamento minimo (quindi sotto i 2.062,00€ lordi mensili, stando ai valori attuali) hanno diritto a una perequazione al 100%;
  • gli assegni con importo compreso tra le quattro e le cinque volte il trattamento minimo (fascia tra 2.062,00€ e 2.577,90€ mensili) godono di una perequazione al 90%;
  • sopra le cinque volte il minimo (quindi sopra i 2.577,90€ mensili) la perequazione è del 75%.

Nel 2022 le pensioni sono state rivalutate dell’1,70%. Questo dato è destinato a salire sensibilmente nel 2023. L’inflazione infatti cresce di mese in mese raggiungendo oltre l’8%. Questo dato, in base al meccanismo della perequazione, comporterà un adeguamento delle pensioni davvero importante. Mai negli ultimi anni si era avuta una rivalutazione di questa portata.

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La guerra tra Ucraina e Russia ha creato non pochi problemi agli italiani che si sono trovati nel giro di pochi mesi con rincari mostruosi di materie prime, carburanti e prezzi di beni e servizi. Una situazione davvero molto difficile da fronteggiare considerando che il bonus 200 euro non verrà prorogato fino a fine anno come era stato ipotizzato qualche settimana fa.

Aumento pensioni già a settembre?

La rivalutazione avviene sempre all’inizio di un nuovo anno ma il Governo sta pensando di anticipare i tempi. L’intenzione è quella di approvare nell’immediato il Decreto Aiuti bis con l’eccezione di aumentare le pensioni ai dati ISTAT già da questo autunno senza attendere gennaio 2023. Non sarà facile anche se le forze politiche ne stanno discutendo. I tempi non sono ampi ed in più il Governo in carica ha poco potere in quanto può solo occuparsi delle attività correnti. Non può dunque avere grande margine di manovra in questa situazione.