Aumento delle pensioni, buone notizie per la Tredicesima

Ci sono buone notizie per quanto riguarda la Tredicesima e per l’aumento delle pensioni. Ecco quali sono le maggiori novità

Dopo il lungo lavoro portato avanti da Governo e sindacati, l’esecutivo guidato da Mario Draghi ha finalmente trovato il punto sull’approvazione del nuovo decreto aiuti. Il provvedimento si inserisce in un periodo particolarmente difficile dal punto di vista economico per il nostro Paese e promette di dare una vera e grossa mano agli italiani.

(Ansa)

Sono infatti molto numerose le novità presenti nel decreto aiuti-bis. Presentato ieri da un soddisfatto Mario Draghi, il provvedimento potrebbe essere davvero determinante per coloro che sono maggiormente in difficoltà. Ci sono infatti buone notizie per quanto riguarda la Tredicesima e per l’aumento delle pensioni. Ecco quali sono le maggiori novità.

Aumento delle pensioni e Tredicesima. Ecco le maggiori novità

Con l’approvazione del nuovo decreto aiuti, l’esecutivo guidato da Mario Draghi ha deciso di stanziare risorse per oltre 17 miliardi. Si tratta di denaro che verrà utilizzato per dare una mano a famiglie e imprese contro il caro vita strettamente correlato alla galoppante inflazione.

In particolare, ci sono novità per i pensionati e dipendenti, i quali potranno accedere a numerose opportunità, utili a sostenere questo periodo difficile. Ecco, quindi quali sono le principali novità sul fronte dell’aumento delle pensioni e delle Tredicesima.

Per quanto riguarda le pensioni, si va verso un aumento degli assegni pari al 2%. Con l’inflazione del 5,4% avvistata nei primi sei mesi del 2022, il governo ha optato per una rivalutazione pari a 2 punti percentuali. Tradotto, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, gli assegni pensionistici saranno maggiori del 2% rispetto a quelli di settembre.

Ansa/Matteo Corner

Inoltre, ad ingrossare ulteriormente gli importi presenti sul cedolino pensione ci penserà un alto fattore. Il governo, infatti, ha deciso di erogare un conguaglio dello 0,2% a fronte del tasso di inflazione dell’1,9%. Si tratta, infatti, di un valore maggiore dello 0,2% rispetto alle previsioni inflazionistiche (che ammontavano all’1,7%) del Ministero di economia e finanze.

Ma non è finita. Con il nuovo decreto verrà anticipata la “percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2022” (così recita il testo). Nel documento viene infatti specificato che sarà riconosciuta anche la tredicesima mensilità, in quanto l’aumento delle pensioni si rifletterà su di essa.