Ora è legge nella Gazzetta Ufficiale: il medico ha l’obbligo di farsi trovare

La nuova legge che prevede l’obbligo da parte del medico di farsi trovare è stata approvata ed è in Gazzetta Ufficiale.

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la nuova legge che prevede in capo al medico l’obbligo di farsi trovare. Si tratta di una misura estremamente importante volta a garantire ai cittadini un’assistenza adeguata.

In particolare, la legge in questione pone in capo alle Regioni l’obbligo di organizzarsi territorialmente entro il termine fissato il mese di gennaio del 2023. Coloro che non provvederanno in tal senso andranno incontro alla perdita di fino al 3 per cento del finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale. Si tratta di una misura fortemente voluta dal ministro della Salute, Roberto Speranza. E’ senz’altro l’eredità più importante lasciata dal ministro uscente Roberto Speranza e che ha  lo scopo di garantire ai cittadini di essere assistiti in maniera adeguata. Per le Regioni che non garantiranno tale diritto è previsto il pagamento a proprie spese. Nello specifico, la legge in esame stabilisce l’obbligo di predisporre sul territorio Case di Comunità che siano accessibili tutti i giorni e a tutte le ore del giorno e della notte e in cui prestino servizi medici di medicina generale, infermieri, pediatri, psicologi, assistenti sociali e tutti gli altri sanitari. In poche parole, si tratta di nosocomi dove recarsi e essere assistiti nel caso di patologie acute o anche croniche. Lo scopo è quello di evitare che gli ospedali siano presi d’assalto per la risoluzione di problemi facilmente risolvibili.

Oltre a ciò, vengono introdotte anche ulteriori istituzioni che hanno lo scopo di assistere i cittadini presso il loro domicilio come anche gli hospice. Questi non sono altro che strutture di tipo residenziali che sono alternativi al domicilio del paziente o complementari. In ultima analisi il Decreto in questione prevede anche un’altra figura: l’infermiere di famiglia. Quest’ultimo ha lo scopo di assicurare l’assistenza infermieristica di concerto con le altre figure sanitarie svolgendo anche un’azione di prevenzione riguardo a possibili bisogni da parte della comunità in cui opera individuandoli al loro insorgere. In poche parole, chiaramente l’obiettivo è quello di porre al centro la persona e la tutela della sua salute.