Assegno di disoccupazione, quando arriva il pagamento di Agosto

Se vi state chiedendo quando arriva il pagamento di Agosto dell’assegno di disoccupazione, di seguito troverete la risposta al vostro quesito.

La Naspi è una misura erogata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, INPS, per coloro che hanno perso il lavoro in seguito a licenziamento involontario. A tal proposito, in molti si stanno chiedendo quand’è che sarà erogata la Naspi relativa al mese di agosto.

L’erogazione della misura in esame avviene per un numero di settimane uguale alla metà di quelle contributive degli ultimi 4 anni. Il diritto alla prestazione in esame viene meno nel caso in cui il soggetto in questione non provvede a comunicare all’Inps l’inizio di un’attività lavorativa autonoma e dunque il reddito annuo presunto come anche il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato. La decadenza si verifica anche nel caso in cui non si provvede a comunicare all’Istituto il reddito che il soggetto in questione presume di cumulare da un’attività di lavoro subordinato. Per quanto concerne le tempistiche relative al pagamento della Naspi, nella maggior parte dei casi, esso avviene dopo 15 giorni dalla presentazione e dall’accoglimento della domanda. In particolare, nel caso dell’assegno di disoccupazione del mese di agosto 2022, la data viene indicata nell’apposito fascicolo previdenziale che può essere consultato accedendo al sito dell’Ente. Ad ogni modo a partire dal 16 agosto 2022 viene erogato l’accredito della Naspi del mese di luglio.

Alla luce di quanto appena detto, va ricordato che l’agevolazione in esame è rivolta ai lavoratori che hanno perso per cause involontarie il lavoro e che rientrano nella categoria degli apprendisti, i dipendenti assunti a tempo determinato operanti nella PA come anche i lavoratori di cooperative titolari di rapporto di lavoro subordinato. Tra gli esclusi dalla misura, invece, ci sono i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, agli operai agricoli assunti sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Infine, bisogna ricordare che potrebbero verificarsi dei ritardi nell’erogazione della misura che solitamente si verificano con il primo pagamento. La ragione è da ricercar nel fatto che l’Inps impiega un po’ più di tempo poiché mette in atto dei controlli volti a verificare al sussistenza dei requisiti in capo al soggetto in questione.