Bollette, aumenti bloccati e facilitazioni nei pagamenti: così si torna a respirare

Il governo decide di dare una mano ai cittadini bloccando i prezzi delle bollette: fino a quando non avverranno rialzi

Le bollette di luce e gas non subiranno ulteriori aumenti per merito del decreto Aiuti bis e alle relative misure per bloccare i prezzi delle utenze, visti gli altissimi rincari arrivati negli ultimi mesi. Cerchiamo allora di capire qual è la situazione attuale e fino a quando i prezzi per le bollette rimarranno bloccati.

Il dl aiuti bis prevede la sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia: un passo importante con l’inflazione di oggi. La misura è retroattiva perché la sospensione è prevista anche per i preavvisi già comunicati ai clienti prima dell’entrata in vigore del decreto. C’è la sospensione di ogni eventuale clausola che permetta alle aziende di modificare unilateralmente le condizioni.

Bollette, in cosa consiste il blocco dei prezzi

Ciò significa che le famiglie e le imprese che in passato hanno ricevuto una comunicazione di modifica dei contratti sono ora protette dai rincari. La data da tenere bene a mente in questo caso è quella del 30 aprile 2023 e quindi per ben dieci mesi i prezzi delle bollette rimarranno bloccati. L’Arerà era stata la prima a lanciare l’allarme sui rincari previsti dal prossimo 1 ottobre.

Il motivo dei nuovi rialzi riguarda gli insoluti dei morosi e i fallimenti delle imprese. I debiti di chi non riesce a pagare vengono quindi spalmati su chi le paga regolarmente: socializzazione degli oneri. Adesso con questa misura il governo mette in stand-by, ma bisogna fare attenzione perché tale provvedimento non ha valore nel momento in cui le modifiche ai contratti sono già entrate in vigore.

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