Nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, perchè già se ne parla

E’ in arrivo una nuova rottamazione delle cartelle esattoriali: ecco perchè già se ne sta parlando.

Sono molti gli italiani che devono fare i conti con il pagamento delle cartelle esattoriali. A tal proposito, per questi può essere utile sapere che è in arrivo una nuova rottamazione di cui già si sta parlando.

Con l’inizio della campagna elettorale, le forze politiche stanno mettendo in campo una serie di proposte volte ad accaparrarsi i voti degli italiani.

Nuova rottamazione delle cartelle esattoriali, perchè già se ne parla

Com’è ovvio, manca poco più di un mese alle elezioni e di conseguenza le predette proposte riguardano i temi più sentiti e attuali, tra cui quello fiscale. In particolare, il centrodestra sta battendo molto sulla questione che sembra propenso ad introdurre una nuova pace fiscale. Molto probabilmente dunque si agirà con la previsione di una quarta rottamazione o con il saldo e stralcio. A tal proposito, anche il Movimento 5 Stelle non risulta affatto contrario ma anzi pare sia più orientato sul condono. Chiaramente per quanto concerne quest’ultimo caso, anche Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, immancabilmente è ritornato all’attacco annunciando anche il rientro di capitali in Italia.

Oltre alla materia fiscale, le forze politiche stanno inevitabilmente battendo sulla questione delle tasse. In particolare, come spesso capita durante al campagna elettorale le varie forze politiche stanno promettendo un taglio delle tasse generale. A tal proposito, Berlusconi ha proposto l’introduzione della flat tax, tema a lui caro ormai da svariati anni, sistema che troverebbe l’appoggio anche da parte della Lega. Dal canto suo, il Pd sta facendo leva sulla necessità di tassare in misura maggiore le eredità e le successioni. La proposta avanzata dal leader Enrico Letta trova l’unanime disapprovazione da parte di tutto il centrodestra che ritiene che la sua non sia altro che una sostanziale patrimoniale. Alla luce di quanto appena detto, è chiaro che come sempre prima delle elezioni, la politica si sta dimenando per aggiudicarsi la vittoria e dunque per accaparrarsi fino all’ultimo voto. Non resta dunque che attendere il 25 settembre prossimo per capire quale tra le varie forze politiche sia riuscita ad ottenere la fiducia da parte della maggioranza degli italiani.