Gas e luce, segnatevi la data del 1° ottobre e iniziate a preoccuparvi

Secondo gli esperti, a partire dal 1° ottobre potrebbero iniziare i problemi con luce e gas. Ecco cosa succederà con le bollette

Il difficile momento economico che stiamo vivendo nel nostro Paese potrebbe essere reso ancora più complicato a causa della crisi energetica che è diventato ormai il tema principale di dibattito pubblico. A causa degli strascichi economici della pandemia e della guerra in Ucraina le conseguenze sui prezzi dell’energia iniziano a farsi sentire.

(ANSA/LUCA ZENNARO/ARCHIVIO)

Tra le intenzioni della Russia di ridurre le forniture ai Paesi europei e le continue speculazioni sul gas, si sta assistendo a pesanti rincari che, a partire dai prossimi mesi, potrebbero solo aumentare. Secondo gli esperti, infatti, dal 1° ottobre potrebbero iniziare i problemi con luce e gas. Ecco cosa succederà con le bollette.

Ecco cosa succederà con le bollette di luce e gas dal 1° ottobre

Secondo l’analisi dell’Ircaf, l’Istituto ricerche consumo ambiente e formazione, a partire dal 1° ottobre potremmo assistere ad un raddoppio delle bollette di luce e gas. La conclusione a cui è giunto l’Istituto deriva dalla tendenza dei costi, con il metano che è arrivato a più di 200 euro a megawattora e l’energia elettrica a 300 euro a megawattora.

Nonostante gli interventi di sostegno alle famiglie intraprese dall’attuale governo, le spese annue per i nuclei familiari ammonta a circa 1.382€ nel 2022. Un aumento, rispetto alle spese del 2021, di circa il 142%. Ma potrebbe non essere finita, anzi. Con le previsioni che indicano un ulteriore aumento del prezzo medio unico nazionale fino a 70 centesimi al kilowattora, la spesa aumenterebbe di circa il 178%.

(Ansa/ Guido Montani Fargna/ Archivio)

Sempre secondo quanto riportato dall’Ircaf, una somma tra loro delle bollette di luce e gas, nel 2022, produrrebbero un costo per famiglia di circa 3.454,5€ all’anno. A questa difficoltà dovrà essere inoltre aggiunta la complicata situazione dell’inflazione che, secondo i calcoli, raggiungerà entro l’autunno il valore del 10% in Italia.

Dunque, il prossimo governo avrà sulle spalle una grossa responsabilità nei confronti degli italiani. Sarà perciò importante concentrare la campagna elettorale su ciò che si intende fare per affrontare la dura crisi che si sta per abbattere sul Paese, senza perdere ulteriore tempo in inutili confronti che renderebbero più complessa la situazione.

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