300 euro ogni mese: gli italiani hanno un problema, oltre le bollette

I dati mostrano che un comportamento particolare dei consumatori, all’apparenza sano e che rende la vita più semplice, si sta trasformando in un problema. Gli italiani spendono in media 300 euro in più al mese. Il ché, in tempo di crisi, diventa un ulteriore motivo di stress.

Il pagamento dilazionato in più tranche potrebbe sembrare un’ottima cosa lì per lì. La possibilità di evitare un grosso pagamento immediato per poter pianificare con più cura le spese è qualcosa che vale la pena fare, sopratutto se si ha tutte le proprie spese sotto controllo e si sa bene quanto è possibile spendere ogni mese.

Foto ANSA Firma: Luca Zennaro

Questo stesso ragionamento, purtroppo, non si applica in periodi di crisi come stiamo vivendo adesso.

300 euro ogni mese: gli italiani hanno un problema, oltre le bollette

L’aumento del prezzo dell’energia, il caro bollette e l’inflazione hanno completamente distrutto tutti programmi di spesa degli italiani, in particolare di quelli che avevano contato sul pagamento a rate. Quello che era partito come un buon modo per gestire le proprie spese si è trasformato in un ulteriore problema a cui far fronte.

Secondo le stime dell’ISTAT, circa un italiano adulto su due ha in ballo delle rate da pagare. Siano queste per l’acquisto di un’automobile, un elettrodomestico, un cellulare, ma anche soggiorni in hotel, libri di scuola, o qualsiasi altra spesa. La media nazionale dei pagamenti di questa ulteriore spesa regolare è di 305 euro al mese per 22,5 milioni di persone. Considerando che il Governo sta pensando proprio a un piano di rateizzazione dei pagamenti dell’enegia, è possibile che il debito domestico vada rapidamente fuori controllo.

Foto ANSA Firma: Claudio Onorati

La parte del Crif che si occupa dei consumatori sta disegnando una mappa per capire dove e come la situazione dei pagamenti rateizzati per le famiglie sia maggiormente problematica. Secondo questa mappa, il 46% degli italiani ha un finanziamento in corso (nel 2021 era appena il 7,6%). Il tasso di default è stabile all’1,1%, livello più basso rispetto agli ultimi 4 anni. Secondo la CGIA di Mestre, che ha condotto ricerche in merito, il debito delle famiglie italiane nel 2021 era di 574,8 miliardi di euro, in aumento rispetto al 2020 e quest’anno potrebbe aumentare ancora a causa delle problematiche già attive.