Emergenza energia, l’Europa vuole leggi che ne impediscano l’uso nelle ore di punta

A causa dell’emergenza energia, l’Europa sta pensando a misure estremamente drastiche che prevedono il divieto di utilizzo nelle ore di punta. Approfondiamo insieme l’argomento.

L’aumento dei prezzi relativi alle materie energetiche è sotto gli occhi di tutti e i governi europei stanno cercando di mettere in atto tutte le misure possibili per contrastare il caro vita.

E’ stato presentato un piano in cui è contemplato un price cap al gas russo per limitare anche i profitti spropositati che stanno accumulando le compagnie.

Emergenza energia in Europa

Si tratta in particolare di una strategia che sarà attuata in 5 punti e che prevede oltre alla predetta misura anche la riduzione dei consumi di elettricità durante gli orari di punta. Ursula von der Leyen ha spiegato che l’attuale situazione ha carattere straordinario e dunque può essere contrastata solamente con misure altrettanto straordinarie dal momento anche che la Russia si sta rivelando un fornitore inaffidabile. In particolare, il riferimento è alla necessità di operare una riduzione intelligente della domanda, nelle ore di punta. Riguardo agli extra profitti che stanno accumulando le compagnie, Von der Layen ha sottolineato la necessità che i predetti profitti vengano incanalati a supporto delle persone che risultano essere più vulnerabili come anche delle imprese che versano in condizioni di maggiori difficoltà economiche.

In poche parole, in una simile situazione, anche le compagnie che producono gas e petrolio dovranno impegnarsi e dunque fare la loro parte per contrastare gli effetti della guerra. Oltre a ciò, si interverrà anche a favore delle società che offrono servizi energetici al fine di aiutarle a far fronte alla volatilità che sta caratterizzando i mercati. In particolare, si agirà garantendo la liquidità necessaria dal momento che a loro vengono richiesti fondi eccessivamente ingenti. In ogni caso, Vladimir Putin è ritornato a minacciare il Vecchio Continente in occasione dell’Eastern Economic Forum, a Vladivostok. Il Presidente russo, ha fatto sapere che qualora l’Ue dovesse decidere di imporre un tetto al al prezzo del gas russo, Mosca procederò con la chiusura dei rubinetti dell’energia. In particolare, ha detto che non fornirà più gas, petrolio, carbone e tutte le altre materie energetiche..