Misure straordinarie dal Governo: arrivano 150 euro al mese

L’assegno unico per i figli è stato uno dei principali sussidi che lo Stato ha messo in campo in questi anni di crisi. L’assegno per le famiglie continua a funzionare mentre l’INPS parla dei risultati ottenuti in questi 5 mesi del 2022.

Entrato in vigore a marzo, l’assegno unico per i figli a carico si è dimostrato uno dei sussidi e aiuti alle famiglie più efficace e solido tra tutti quelli realizzati dal Governo. L’assegno per le famiglie ha permesso ai nuclei familiardi di reddito più basso di avere un’entrata fissa nonostante la crisi e, secondo l’INPS, la misura potrebbe continuare ad essere importante anche in futuro.

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Il costo totale dell’assegno unico nei suoi primi 5 mesi di vita (da marzo a luglio 2022) è di 6 miliardi di euro.

Misure straordinarie dal Governo

Questo fa sapere l’INPS con l’ultimo bollettino. Nel documento ci sono anche altri dati relativi alla misura di aiuto per le famiglie. Ad esempio, ci sono i dati su quanti nuclei familiari sono stati aiutati con questa misura, per un totale di 8,6 milioni di bambini. I richiedenti che hanno ricevuto almento un assegno per il sussidio sono stati 5,3 milioni, per una media nazionale di 145 euro al mese per ogni figlio percepito da chi ha avuto l’assegno.

L’assegno unico prevede un sussidio mensile che varia a seconda dello stato finanziario della famiglia che lo percepisce e del numero di figli minorenni a carico. In caso di figlio minorenne, l’importo erogato varia in base al valore dell’ISEE. Nello specifico per un reddito pari o inferiore a 15.000 euro spetta 175 euro a figlio. Per livelli di ISEE superiori, l’assegno si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 50 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro.

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Per livelli superiori a 40.000 euro l’importo rimane di 50 euro. Identica cosa per ogni figlio maggiorenne fino a 21 anni. Per i redditi ISEE pari o inferiore a 15.000 euro l’importo è di 85 euro. Per livelli di ISEE superiori, la cifra si riduce gradualmente fino a raggiungere un valore pari a 25 euro in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro. Per livelli di reddito superiore a 40.000 euro l’importo rimane di 25 euro.