Gas, chi ci guadagna mentre ci stanno rovinando ogni giorno di più

La crisi del gas al livello globale sta mettendo in ginocchio del economia di mezzo mondo. Eppure c’è chi da tutto questo riesce a percepire un guadagno. Sfruttando la mancanza di gas per fare affare e rendendo la situazione ancora più complessa.

La mancanza di un bene porta sempre, in un modo o in un altro, a qualcuno che riesce a vendere quel bene a un prezzo spropositato. Da questo punto di vista viene il pensiero popolare che le crisi convengano sempre a qualcuno, da cui nascono teorie del complotto. Escludendo queste, però, andiamo a capire chi sta effettivamente beneficiando della crisi energetica.

Foto ANSA Firma: Evert Elzinga

L’Europa si è appoggiata per lunghissimo tempo alla Russia per quanto riguarda le forniture di gas.

Gas, chi ci guadagna mentre ci stanno rovinando

Il grande stato dell’est ha da sempre un rapporto privilegiato, visto che la grande quantità di materia prima e la vicinanza geografica lo hanno sempre reso un partner commerciale perfetto. Per quei paesi maggiormente collegati alla Russia il metano arriva in forma gassosa, attraverso lunghi e costosi gasdotti come il Nord Stream 1, il più importante e utilizzato. Per gli altri il commercio è più complesso, visto che il gas deve essere stipato in forma liquida e passare attraverso l’Olanda, che poi rivende in tutta Europa.

Da qui nasce il mercato Ttf olandese, il principale mercato del gas europeo. In un momento di crisi come questo, in cui la materia manca, molti stanno speculando sul mercato Ttf. A questo si aggiungono le mosse del Governo cinese. Visto che la Cina non si è unita alle sanzioni contro la Russia, i due paesi continuano a mantere buoni rapporti, con la Cina che compra gas dalla Russia a prezzi non troppo superiori a quelli che pagavamo in Europa prima dell’inizio dell’invasione. La mossa della Cina, però, è di rivendere all’Europa il gas russo attraverso il mercato Ttf olandese.

Foto ANSA Firma: Ministero degli Affari Esteri Russia

I costi di spedizione maggiori dati dal dover trasportare via mare il gas liquefatto dalla Cina, unita alla speculazione sul prezzo dato dalla scarsità di offerta e incessante domanda europea contribuisce ad aumentare vertiginosamente il prezzo del gas sul mercato. Contemporaneamente la Cina si arricchisce a nostre spese. Un calcolo fatto dal professor Anas Alhajji, uno dei massimi esperti del settore negli Stati Uniti, mostra che la Cina sta comprando dalla Russia il gas a un prezzo di circa 50 euro/MWh, per poi rivenderlo in europa a 4 volte il prezzo di acquisto.