Taglio ai consumi, ecco le fasce orarie in cui spegnere gli elettrodomestici

Se avete intenzione di risparmiare e fare un taglio ai consumi deciso, vi suggeriamo le fasce orarie in cui spegnere gli elettrodomestici

Quello che stiamo per vivere sarà un inverno particolarmente difficile sul fronte bollette. A causa della guerra in Ucraina e delle conseguenti ripercussioni sui mercati e sugli aspetti geopolitici, il prezzo di beni e servizi è schizzato alle stelle, causando una pericolosa inflazione che sta mettendo in ginocchio la nostra economia.

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In particolare, a destare molta preoccupazione è il prezzo del gas, costantemente in salita e risorsa fondamentale per il riscaldamento delle abitazioni dei cittadini. Dunque, l’energia costerà sempre di più, ma nel nostro piccolo possiamo intervenire modificando alcune delle nostre abitudini. Ecco, quindi, quali sono le fasce orarie in cui spegnere gli elettrodomestici e fare un deciso taglio ai consumi.

Ecco le fasce orarie in cui spegnere gli elettrodomestici

Dopo il vertice europeo sulla crisi energetica, l’Unione chiedere ai propri stati un taglio di circa il 5% dei consumi durante le ore di punta, con l’obiettivo di arrivare fino al 10%. Ogni Paese, infatti, ha delle fasce in cui i dispositivi elettronici domestici consumano di più e altre in cui consumano di meno. Ecco, in Italia, quali sono le fasce orarie in cui spegnere gli elettrodomestici ed effettuare un taglio ai consumi.

Nel nostro Paese sono generalmente due le fasce orarie in cui gli elettrodomestici consumano di più. La prima è tra le 10 e le 12 del mattino, mentre la seconda è tra le 16 e le 18. Dunque, è importante utilizzare il meno possibile gli elettrodomestici in quest’arco di tempo.

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Proprio per questo è previsto un depotenziamento del 5% dell’energia a disposizione, in modo da evitare di superare il consumo. In questo caso, infatti, il contatore scatterebbe e il cittadino potrà utilizzare sono o al massimo due elettrodomestici alla volta.

Tra gli elettrodomestici maggiormente energivori ricordiamo la lavatrice. Questa, infatti, ha una potenza che va da 1,8 kWh a 2,7kWh. Dal canto suo, anche la lavastoviglie consuma parecchio, con una potenza minima di 2kWh e massima di 2,2 kWh.

Dunque, se vogliamo che il nostro contatore scatti, è importante cercare di non mantenere accesi più elettrodomestici contemporaneamente. Dunque, evitare di utilizzare insieme frigorifero, lavatrice, lavastoviglie e forno.