Pensioni, aumenti da 10 a 154 euro: cosa sta accadendo

I titolari di pensioni devono sapere che sono in arrivo aumenti da 10 a 54 euro: ecco cosa sta accadendo.

Sono tanti i pensionati che si stanno ritrovando a dover fare i conti con un caro vita che sembra non dare tregua. Il conflitto in Ucraina, a conti fatti, ha finito per generare una crisi energetica le cui ripercussioni stanno pesando in particolar modo sulle famiglie che già versavano in condizioni economiche precarie.

Aumenti pensioni

Proprio a causa della situazione che è andata delineandosi, il Governo di Mario Draghi ha deciso di intervenire con l’anticipo della rivalutazione degli assegni pensionistici.

Pensioni, aumenti da 10 a 154 euro: cosa sta accadendo

Si tratta, difatti, di un intervento che viene messo in atto durante il mese di gennaio ma che l’aumento dei prezzi ha reso necessario anticipare. Gli effetti di questa decisione si avranno ad ottobre quando i pensionati potranno beneficiare di un cedolino più ricco. A tal proposito, però, in molti si chiedono a quanto ammontano gli aumenti. Tanto per cominciare va detto che nel caso delle pensioni minime pari a 524, l’aumento sarà pari a 11 euro mensili. Nel caso invece di una pensione media di 952 euro mensili, l’aumento si attesterebbe sui 19,04 euro mensili, mentre in caso di assegno superiore ai 2.097 euro, l’aumento sarà di 41,95 euro al mese.

Alla luce di quelli che sono i dati appena forniti, dunque, è chiaro che gli aumenti appaiono piuttosto esigui soprattutto se paragonati invece ai rialzi di questi mesi. La rivalutazione annunciata è del 2 per cento, di conseguenza, non risulta essere sufficiente a competere con un’inflazione galoppante che durante il mese di agosto è stata registrata sul 9,1 per cento. Il nuovo Governo dunque dovrà intervenire in maniera più incisiva per contrastare efficacemente il rincaro dei prezzi di questi mesi che peraltro si preannuncia essere ancora più pesante con l’avvento dei mesi autunnali e invernali. Di sicuro, la situazione che si troverà ad ereditare il nuovo Governo, vincitore delle elezioni del 25 settembre, è tutt’altro che semplice e sarà necessario mettere a punto un piano di intervento in grado di aiutare le famiglie italiane in difficoltà, ma anche le imprese. In caso contrario, è a rischio l’intero sistema economico del Paese.