Rincari anche sull’olio di oliva, meglio farne scorta ora

C’è bisogno di acquistare prima possibile l’olio d’oliva perché i rincari potrebbero abbassarne la produzione: la situazione

C’è un alimento che quest’anno potrebbe arrivare davvero a costi elevatissimi ed è l’olio extravergine d’oliva. Si prevede un aumento di circa due euro. L’effetto dei rincari influisce anche sul settore olivicolo italiano e le dinamiche sono le solite: calo di produzione e conseguente aumento dei prezzi. Paola Mariani ha previsto una produzione del 40% in meno in Italia.

Rincari olio di oliva

In un’intervista a Giornale.it, la presiedente di Assofrantoi-Confagricoltura ha spiegato gli impatti negativi anche dei cambiamenti climatici: “La siccità record della scorsa estate nel periodo della fioritura ha compromesso lo sviluppo dei frutti, e questo avrà sicuramente un impatto sulla raccolta”. Un ulteriore 10% si perderà però per l’impennata dei prezzi, anche e soprattutto delle materie prime.

Olio di oliva

Rincari, la situazione olivicola

Il risultato è che molte aziende, in particolare le piccole, sceglieranno di non raccogliere le olive. Mariani aggiunge: “Tra manodopera, carburante e i frantoi che saranno costretti ad alzare il prezzo del servizio di molitura per via dell’aumento di elettricità, una piccola impresa potrebbe ritrovarsi a sborsare almeno mille euro in più rispetto allo scorso anno”.

La scelta magari di produrre olio solo per le proprie esigenze personali potrebbe portare a un brusco calo della produzione complessiva nazionale. Teniamo poi conto che l’olio monito nel nostro Paese rappresenta circa il 15% di quello prodotto a livello globale.

Il presidente della Federazione nazionale olivicola di Confagricoltura, Walter Placida, fa un appello. Queste le sue parole: “La nostra olivicoltura è un patrimonio inimitabile, ora in pericolo. Siamo i primi al mondo per biodiversità, qualità delle produzioni, salvaguardia ambientale e paesaggistica. E’ necessario valorizzare le produzioni made in Italy e rilanciare i consumi”.