Bollo auto, quando puoi pagarlo meno o non pagarlo affatto

Bollo auto 2022: tutte le novità che bisogna sapere

Il bollo auto è una tassa di possesso da pagare se possediamo automobili oppure moto immatricolate in Italia e presenti nel registro PRA. Sono esclusi dalla tassa di circolazione i veicoli a noleggio e leasing. Chi possiede una macchina deve pagare ogni anno il bollo pena interessi e sanzioni oltre l’importo base. Si tratta di un tributo regionale perchè i soldi che versiamo vanno alla Regione dove risiede colui che ha intestato il mezzo.

Come si calcola bollo auto

Il bollo auto ha un costo variabile che va calcolato in base ad una serie di fattori. Il valore della tassa dipende in generale da:

Bollo auto, quando puoi pagarlo meno o non pagarlo affatto
  • la potenza del motore dell’automobile in kiloWatt, un valore che si ritrova sul libretto di circolazione del veicolo. Se il veicolo è molto vecchio e non trovi l’indicazione relativa ai kW, puoi fare riferimento al numero di CV (cavalli vapore) del mezzo;
  • la regione in cui risiede il proprietario del veicolo se diverso da chi guida l’auto;
  • la classe ambientale del veicolo ovvero la categoria Euro a cui appartiene l’auto o il motoveicolo;
  • il modello di auto.

 

Chi non paga bollo auto

Alcuni soggetti hanno diritto all’esenzione del bollo auto per Legge. Le auto elettriche non pagano il bollo auto per i primi cinque anni dalla loro immatricolazione. Anche macchine ibride non pagano il bollo auto a seconda della regione:

  • in Campania è prevista un’esenzione totale;
  • in Emilia Romagna l’esenzione parte dalle auto ibride immatricolate dal 2016 in poi;
  • in Lazio le auto ibride non pagano il bollo auto per i primi tre anni;
  • in Liguria l’esenzione è prevista per i primi quattro anni;
  • la Lombardia prevede un importo dimezzato per 3 anni solo per la versione ibrida plug-in;
  • le Marche prevedono i primi sei anni in regime di esenzione del bollo auto;
  • Puglia e Veneto prevedono l’esenzione per le auto ibride immatricolate dal 2014 rispettivamente per cinque anni la prima, per sempre la seconda;
  • l’Umbria concede un’esenzione totale per due anni per le auto immatricolate dal 2015 al 2017;
  • le province autonome di Trento e Bolzano garantiscono un’esenzione fiscale per i primi 5 e 3 anni.

L’esenzione dal pagamento del bollo auto vale anche per i mezzi di trasporto appartenenti a disabili o che vengono utilizzati per il trasporto degli stessi. L’esenzione può essere estesa all’auto di un parente con cilindrata di 2000 cc per i benzina, 2800 cc per i motori diesel.