Risparmio, c’è anche il Bonus Inps, cosa devi sapere

Avrai la possibilità di risparmiare i tuoi soldi anche grazie al bonus Inps in arrivo. Ecco che cosa devi sapere

In un momento particolarmente difficile e complesso come quello che stiamo vivendo, cercare metodi e possibilità di risparmio appare imperativo. Ed è per questo che l’attenzione dei cittadini si poggia soprattutto su quelle che sono le opportunità previste dallo Stato per ridurre le spese in un periodo di pesante inflazione e rincaro vita.

(Bonus Inps/ Ansa)

L’aumento dei costi di carburante, energia e materie prime hanno limitato fortemente il potere d’acquisto dei cittadini. Dunque, è interessante la possibilità di accedere ad un nuovo bonus Inps che permetterà di risparmiare qualcosa. Ecco tutto ciò che devi sapere su questa opportunità.

Bonus Inps per risparmiare. Ecco cosa devi sapere

Si è aperta il 28 settembre la possibilità di fare le prime domande per fare richiesta del bonus Inps 2022. Si tratta del bonus IMU a cui è possibile fare richiesta già da subito. I cittadini, infatti, possono avere la possibilità di richiedere e accedere (nel caso in cui si soddisfino determinati requisiti) ad un credito d’imposta del 50% della seconda rata Imu pagata nel 2021.

Possono accedere a questo interessante bonus Inps le imprese turistico-ricettive. Tra queste, sono incluse le attività che gestiscono strutture ricettive all’aperto, gli agriturismi, i parchi tematici, i complessi termali e imprese del comparto congressuale e fieristico.

La Pubblica amministrazione rappresentata dall’Agenzia delle Entrate ha comunicato le scadenze per fare domanda. Inoltre, è stato specificato cosa dovrà essere inserito nell’autodichiarazione che è necessario presentare per stabilire se si è in possesso dei requisiti necessari ad ottenere il bonus. Chi vuole accedere al credito d’imposta, infatti, deve essere necessariamente proprietari e gestori delle imprese interessate.

(Bonus Inps/ Ansa)

Inoltre, è importante e necessario che le imprese interessate e richiedenti devono aver subito una riduzione del proprio fatturato di almeno il 50%. Il calo di fatturato deve essere registrato nel 2021, in confronto allo stesso periodo del 2019. Infine, è necessario rispettare le condizioni riguardo gli aiuti di Stato previsti dal “Temporary Framework”.

Sarà possibile inviare le domande a partire dal 28 settembre 2022, fino al 28 febbraio 2023. Inoltre, è possibile presentare l’autodichiarazione riferiti agli aiuti di Stato. Chi è interessato potrà inviare la propria richiesta tramite intermediario o in maniera diretta.