Quanti mesi della tua vita devi lavorare per avere la certezza di una casa

Sono molti gli italiani che vorrebbero avere la certezza di un casa: ecco quanti mesi della tua vita devi lavorare per averla.

Molte persone si chiedono quanto sia necessario lavorare per poter avere la certezza di una casa. Questo, difatti, è il sogno della gran parte delle persone ma quanti mesi della propria vita è indispensabile dedicare al lavoro per avverarlo.

L’Ufficio Studi di Tecnocasa ha condotto una interessante analisi che ha messo in luce quale sia il prezzo relativo all’acquisto di un immobile e in particolar modo quanto bisogna lavorare per poter raggiungere questo obiettivo. A tal proposito, va detto che la città di Milano risulta essere quella più cara dal momento che occorrono 12,8 annualità. A seguire ci sono Roma e Firenze con 9,1 anni di lavoro e Bologna e Napoli con, rispettivamente, 7,9 e 7,3 anni di lavoro. Tra le città più economiche dove dunque è più facile acquistare un immobile poiché è necessario meno lavoro ci sono Palermo e Genova con 3,6 e 3,5 annualità.  Nello specifico, va detto che si tratta di un’analisi condotta ipotizzando l’acquisto di un immobile da 85 mq e che l’intero reddito sia destinato all’acquisto dello stesso. Se andiamo a ritroso analizzando i dati relativi al 2006 o anche al 2007, la città dove era risultato essere più oneroso l’acquisto di una casa era risultata Roma. A quel tempo, infatti, era emerso che erano necessarie ben 14,8 annualità.

Dopo il 2008 fino al 2017, cominciarono a diminuire gli anni di lavoro necessari per acquistare casa. Con l’avvento del 2019, poi, si è assistito al primato della città di Milano nella classifica di quelle dove occorrono più anni per avere la certezza della casa. Alla luce di quanto appena detto è chiaro che si tratta di dati molto interessanti che rivelano quindi che per molti si tratta ancora di un sogno difficile da avverare più che mai in questo periodo di aumenti generalizzati che costringono a destinare la quasi totalità del proprio stipendio al pagamento di oneri e spese. Senza contare poi che per molte famiglie la situazione sta diventando sempre più insostenibile e per questo è necessario un intervento efficace e incisivo da parte del Governo.