Lavatrice e lavastoviglie, come contenere i costi

Ecco alcuni consigli molto utili a contenere i costi di lavatrice e lavastoviglie, due degli elettrodomestici più utilizzati in assoluto

Quello che stiamo vivendo è certamente un momento molto difficile e delicato sul fronte energetico ed economico. L’aumento dei prezzi ha colpito praticamente ogni cosa, ma quando i rincari colpiscono l’energia la situazione diventa ancora più difficile.

(limitare consumi lavatrice e lavastoviglie)

L’aumento dei costi bollette, infatti, hanno provocato immense difficoltà ad imprese e aziende, oltre a numerose famiglie che hanno ora sempre meno denaro. Dunque, in questo articolo vogliamo mostrarti alcuni consigli utili a contenere i costi di lavatrice e lavastoviglie.

Ecco come contenere i costi di lavatrice e lavastoviglie

Ingegnarsi in autonomia per abbattere i consumi e risparmiare il proprio denaro senza doverlo spendere tutto in bollette sembra essere l’unico modo per affrontare questa crisi energetica. Dal primo ottobre gli aumenti sono scattati al 59% per coloro che hanno contratti nel mercato tutelato. Una situazione che non può passare inosservata e che richiede uno sforzo da parte di chi vuole risparmiare.

Ecco alcuni consigli su come contenere i costi di lavatrice e lavastoviglie

L’Enea ha voluto fornire ai cittadini un decalogo di regole e consigli utili a contenere i costi di lavatrice e lavastoviglie. Sono proprio questi, infatti, gli elettrodomestici che consumano di più (oltre ad essere quelli più utilizzati). Tra i primi consigli vi è quello (com’è ovvio in periodi di crisi economica) di limitare il loro utilizzo, riducendo il numero di lavaggi giornaliero.

Attuando questa semplice abitudine, è possibile ottenere un risparmio in bolletta non irrilevante, ovvero oltre 118€ (a fronte dell’aumento del 59%). Dunque, riducendo i lavaggi della lavatrice ad uno ogni due giorni, si potrebbe registrare un risparmio di circa 105€.

(limitare consumi lavatrice e lavastoviglie/ Flickr)

Un altro modo per ridurre i consumi della lavatrice è quello di utilizzare i cosiddetti “cicli rapidi”. Questi consumano circa 0,7kWh, a fronte di un lavaggio più potente che può consumare fino a 2,7 kWh. Il risparmio, in questo caso, sarebbe di circa il 60%. Inoltre, è consigliabile evitare il prelavaggio per gli indumenti non troppo sporchi ed evitare i lavaggi a 90°.

Per quanto riguarda, invece, la lavastoviglie, l’indicazione è quella di acquistare un dispositivo a basso consumo, il quale consumerebbe un massimo di 1,8 kWh a fronte di un dispositivo classico che consuma 2,2 kWh. È importante utilizzarla solo a pieno carico ed evitare di lavare i piatti prima di inserirli nei rispettivi cestelli.