Un altro bonus è comparso in Gazzetta Ufficiale, ma ne hanno parlato pochissimo

Nuovo bonus in Gazzetta Ufficiale dello scorso 29 settembre 2022. Riguarda tutti gli appartenenti alle forze armate e di polizia

Il 29 settembre 2022 in Gazzetta Ufficiale ha fatto capolino un nuovo bonus sconosciuto a molti. Si tratta della defiscalizzazione spettante agli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia. Rispetto allo scorso anno il bonus Irpef si è ridotto. Resta invece grosso modo uguale il reddito che dà diritto a ricevere questa agevolazione fiscale. Vediamo quali sono le ultime novità.

Bonus forze armate 2022

Bonus Forze Armate e di Polizia 2022: tutte le novità

Il personale delle Forze armate e di polizia continua a beneficiare anche per il 2022 dello specifico bonus IRPEF riconosciuto sul trattamento economico accessorio che consente di ridurre l’imposta dovuta. La defiscalizzazione cambia di anno in anno valore.  L’importo della riduzione IRPEF spettante per il 2022 è di 491 euro e a beneficiarne saranno i titolari di redditi da lavoro dipendente fino a 28.974 euro nel 2021, stesso valore previsto per lo scorso anno mentre, si ricorda, fino al 2020 si faceva riferimento a una soglia di 28.000 euro. Diminuisce quindi il valore del bonus. Lo scorso anno era di 609 euro.

Sono invece 83.230 i destinatari per l’anno in corso, individuati sulla base dei dati delle Certificazioni Uniche relative ai redditi dell’anno 2021, e lo stanziamento previsto per il bonus IRPEF 2022 è pari a 40 milioni rispetto ai 57 milioni circa di un anno fa. Questa cifra dovrà essere distribuita tra forze armate e di polizia. Hanno diritto a beneficiarne anche il personale volontario non in servizio permanente.

Quando verrà erogato bonus forze armate 2022?

Il bonus defiscalizzazione verrà erogato in un’unica soluzione direttamente dal sostituto d’imposta in sede di conguaglio fiscale. Si terrà conto nello specifico dell’imposta lorda calcolata sul trattamento accessorio comprensivo delle indennità di natura fissa e continuativa nell’anno 2022. L’importo massimo erogabile è massimo di 491 euro.

Se la detrazione di imposta non trovasse capienza sull’imposta lorda, la parte eccedente potrà essere fruita in detrazione dell’imposta dovuta sulle medesime retribuzioni corrisposte nell’anno 2022 ed assoggettate all’aliquota a tassazione separata.

il personale, in costanza di servizio nel 2022, che nel 2021 ha maturato un reddito inferiore a 28.974 euro potrà avere diritto al bonus defiscalizzazione che verrà corrisposto in sede di conguaglio fiscale effettuato da parte del datore di lavoro con il cedolino di febbraio 2023