Superbonus, cosa accade ad Ottobre

Riguardo al Superbonus in molti non sanno cosa accada durante il mese di Ottobre: ecco quello che c’è da sapere.

Il Superbonus è una delle misure più importanti introdotta dal Governo Draghi e nata con l’intento di favorire gli interventi di miglioramento energetico e di adeguamento sismico. A proposito di questa agevolazione per in molti non sanno cosa accade ad Ottobre.

Superbonus

Non tutti infatti sanno che proprio durante questo mese arriva a scadenza il temine ultimo per poter godere dell’opzione relativa allo sconto in fattura o alla cessione del credito. Si tratta di due possibilità riconosciute dall’Agenzia delle Entrate da coloro che hanno richiesto e riuscito ad ottenere il Superbonus 110%. A tal proposito, va ricordato che nel caso delle spese sostenute durante l’anno 2021, la trasmissione della comunicazione doveva avvenire entro il 29 aprile 2022. Questa volta invece l’opzione andrà comunicata dal 15 Ottobre fino al 16 marzo del 2023. La predetta trasmissione dovrà avvenire telematicamente così come previsto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate risalente al 3 febbraio 2022. Nello specifico, la comunicazione potrà essere effettuata da un intermediario, dal beneficiario della detrazione o ancora dal soggetto che è tenuto a rilasciare il visto di conformità previsto per tutti gli altri interventi.

In ogni caso, introno al Superbonus restano ancora tanti dubbi mai come adesso che si insedierà in Parlamento il nuovo Governo guidato da Giorgia Meloni. Il premier uscente Draghi dal canto suo non ha fatto mistero della sua contrarietà alla misura per via delle truffe consumate ai danni dello Stato. Di conseguenza in molti cosa deciderà in merito la Meloni. Al riguardo è intervenuto l’esponente di Forza Italia, Antonio Tajani, che ha voluto ribadire l’importanza del bonus che dunque non deve spingere ad una sua abrogazione. La soluzione piuttosto secondo l’esponente di centrodestra sarebbe quella di applicare una riduzione all’agevolazione facendola passare dal 110 all’80 %. Alla luce di quanto detto dunque non resa che attendere quelle che saranno le decisioni in merito del nuovo Governo in merito alla misura che senza ombra di dubbio ha avuto il merito di aver consentito a molti italiani di iniziare i lavori di miglioramento edilizio sulla propria abitazione.