Sigarette, torna la libertà di contanti

D’ora in poi le sigarette potranno essere pagate in contanti: addio all’obbligo di pagamento con bancomat.

A partire dal 30 giugno 2022, è entrato in vigore l’obbligo in capo ai commercianti, agli artigiani e ai professionisti di accettare i pagamenti elettronici mediante Pos. Oltre a  tale obbligo, è stata prevista una sanzione pecuniaria del valore di 30 euro, sommato al 4% del valore totale relativo alla transazione rifiutata.

Stop al Pos obbligatorio / Foto Ansa

Riguardo alla categoria dei tabaccai però è stato abolito tale obbligo dopo che erano state avanzate numerose richieste in tal senso.

Sigarette: cade l’obbligo di pagamento con Pos

Come accennato poc’anzi, la categoria dei tabaccai si è battuta in maniera molto decisa affinché venisse abolito l’obbligo di pagamento elettronico per le sigarette. Il motivo di questa richiesta risiede nel fatto che, secondo gli operatori del settore, essendo le tabaccherie concesse dallo Stato, il rischio potenziale sarebbe stato quello di aumentare gli oneri a discapito del guadagno.

Stop al Pos obbligatorio / Foto Pixabay

Era solo il mese di giugno quando in una nota Assotabaccai aveva sottolineato gli aspetti controversi della misura. In queste ore, però, è stato annunciato che il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, abbia proceduto al completamento dell’istruttoria che introduce l’esenzione dall’obbligo in esame.

La soddisfazione dopo mesi di richieste

Nello specifico, la decisone consiste nell’esenzione da parte dei tabaccai di accettare il pagamento con Pos: in poche parole, le sigarette non si potranno più pagare con il bancomat. A tal proposito si è voluto pronunciare Mario Antonelli, il Presidente della Federazione Italiana Tabaccai, che ha espresso grande soddisfazione in merito alla decisione.

Da tempo, infatti, è stata portata avanti questa richiesta in maniera piuttosto insistente e decisa. In ogni caso, va detto che l’introduzione dell’obbligo di pagamento con il Pos nasce dalla volontà di mettere in atto una lotta all’evasione fiscale più incisiva. Questo fenomeno infatti è più che mai dilagante nel nostro Paese per cui si è resa necessaria l’introduzione di misure più dure volte a scovare gli illeciti che portano via miliardi di euro alle Casse dello Stato a discapito degli italiani onesti.