Tredicesime, non ci sono solo buone notizie

E’ tempo di tredicesima per tantissimi pensionati e lavoratori che avranno la possibilità di riscuoterla già nei prossimi giorni. Ma quello che emerge è sconvolgente: una parte della tredicesima sarà presa nuovamente dallo Stato, svelati i motivi. 

Periodo terribile per l’Italia. Dal punto di vista economico la situazione non è migliorata. Molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese. Ed arriva la notizia che sicuramente non farà piacere a nessuno: questa volta la tredicesima non basta per far vivere un Natale tranquillo ai cittadini, ecco perché.

Tredicesima quando arriva, missionerisparmio
Tredicesima quando arriva, missionerisparmio

E’ l’Ufficio studi della Cgis ha fornire tutti i dettagli relativi alla cifra che, complessivamente, le casse dello Stato verseranno nelle tasche di lavoratori e pensionati per la loro tredicesima che arriverà nei prossimi giorni, settimane. Quest’anno la cifra toccherà i 46,9 miliardi di euro. Ecco come saranno suddivisi. La doppia mensilità la riceveranno 16,1 milioni di pensionati e 17,8 milioni di lavoratori dipendenti. C’è però una beffa incredibile per molti di loro: di questi soldi, infatti, 11,4 saranno “assorbiti” direttamente dal fisco attraverso ritenute Irpef.

Tredicesime, non ci sono solo buone notizie

La tredicesima che arriverà a dicembre servirà a molte famiglie per pagare tasse e debiti che hanno nei confronti dell’erario. Mai come quest’anno, infatti, i soldi in più che arriveranno nel periodo natalizie serviranno a saldare le bollette di luce e gas, la rata del mutuo, il tassa dell’Imu della seconda abitazione.

Infine, una voce, servirà anche per le spese natalizie con l’acquisto di regali e prodotti per trascorrere nel migliore dei modi le festività che arriveranno nel mese di dicembre. Secondo l’Ufficio studi della Cgia, per il 2022 la previsione è in un certo senso positiva. Per i regali e le spese di Natale, infatti, complessivamente gli italiani sfioreranno i 9,5 miliardi di euro. In passato si è toccato una cifra ancor più record: nel 2008-2009, per esempio, la cifra toccata sfiorò i 19 miliardi. Poi l’avvento della crisi ha cambiato le abitudini di molti di loro che oggi preferiscono anticipare gli acquisti e non farli all’ultimo momento.

Tredicesima: brutto scherzo

Quindi, per quest’anno 2022, una buona parte della tredicesima servirà a pagare le bollette di luce e gas e le varie tasse. Una vera e propria beffa per molti cittadini che riceveranno questa doppia mensilità nel mese di dicembre.