Tredicesima, perchè stanno arrivano meno soldi

Riguardo alla tredicesima, in molti si staranno chiedendo perchè stanno arrivando meno soldi: ecco la verità da sapere.

Non c’è dubbio che molti lavoratori attendono con ansia il mese di dicembre, mese in cui solitamente si percepisce la tredicesima. Si tratta in sostanza di un ulteriore stipendio, oltre a quello già goduto usualmente che può tornare molto utile proprio in questo periodo in cui, in genere, ci si ritrova a spendere parecchi soldi in più rispetto agli altri periodi dell’anno.

Tredicesima, perchè stanno arrivano meno soldi
Meno soldi nella Tredicesima 14122022 missionerisparmio.it

In molti però si staranno domandando il perchè stanno arrivando meno soldi. Sono tante, infatti, le persone che non riescono più a far fronte al pagamento delle bollette di luce e gas e che non sanno come affrontare le festività natalizie che incombono.

Tredicesima, perchè ci sono meno soldi?

Come accennato poc’anzi, la tredicesima viene erogata nel mese di dicembre di ogni anno. Si tratta di un diritto previsto ormai da tantissimi anni, non a caso, a contemplarlo è una misura che risale al Governo di Mussolini. Ciò detto, nonostante l’opinione comune, la tredicesima non è pari allo stipendio percepito di solito dal lavoratore e i motivi per cui ci si può ritrovare a beneficiare di un importo inferiore al salario sono diversi.

Tredicesima, perchè stanno arrivano meno soldi
Tredicesima più bassa 14122022 missionerisparmio.it

Tra questi, ad esempio, a coloro che lavorano da pochi mesi il datore di lavoro è tenuto ad erogare una tredicesima proporzionata: ciò significa che il soggetto assunto a Settembre potrà beneficiare di una mensilità in più che sarà pari ai 4/12.

In quali casi spetta una somma pari allo stipendio mensile

Va detto che ci sono lavoratori che beneficiano di una tredicesima pari allo stipendio percepito mensilmente poichè non v’è un datore di lavoro che svolge la funzione di sostituto d’imposta.

Nello specifico, quanto detto significa che il soggetto che procede all’assunzione di una colf non funge da sostituto di imposta e dunque non trattiene l’IRPEF sulla busta paga. Questa, infatti, dovrà essere pagata in maniera autonoma dalla colf in questione che presenterà la dichiarazione dei redditi. Va da sè che per la categoria di lavoratori e lavoratrici in esame la tredicesima dovrà essere, come già detto, pari allo stipendio percepito al mese.

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