Gerry Scotti, le passioni oltre la tv: dalle auto costose ai vini

Nella vita di Gerry Scotti c’è spazio per auto costose, ma anche vini, orologi e barche a vela. 

Hai capito Gerry. Il noto presentatore di canale 5 è amatissimo dal pubblico. Nato a Pavia, classe 1956, è stato per anni al timone di Chi vuol essere milionario, passando poi al timone di altri programmi targati Mediaset e approdando al bancone di Striscia la notizia. Simpatico, spontaneo e divertente, è entrato nel cuore dei telespettatori fin dai tempi di Passaparola. “Zio Gerry” è un volto familiare ed ora è anche diventato nonno. Su Instagram si mostra in compagnia del suo nipotino, che ha anche portato in carrozzina in un’intervista a Verissimo, il programma di Silvia Toffanin.

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Come tutti, anche Gerry Scotti ha grandi passioni. Ama gli orologi in acciaio, come ha rivelato lui stesso in un’intervista a Il Corriere della Sera. Sua grande passione è poi la barca a vela e la sua moto, una Harley Davidson, con cui ama fare viaggi in libertà. Gerry ha anche un debole anche per le macchine, in particolare per le Porsche. “Ho un debole per le Porsche Carrera. Ho comprato la prima nell’87, da allora la cambio ogni tre anni, restando fedele al modello”, svelava nell’intervista.

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A Vanity Fair, Gerry Scotti ha ammesso il suo debole ma anche rivelato che, oggi, ha cambiato modello. “Il mio lusso nella vita sono le macchine. Ho avuto tutte quelle che le possono venire in mente, dalla Ferrari, alla Maserati, Jaguar. Oggi giro con una Cinquecento Abart. Quando qualcuno si avvicina e mi dice “Ma ci sta dentro?”, mi dà ancora più soddisfazione”. La cinquecento non è certo la Porche… ma nella vita si cambia e, se qualcuno può permettersi il lusso, ben venga.

Gerry Scotti e i vini

Ma non è tutto, perché nella vita del neo nonno c’è anche spazio per i vini. All’ultimo Vinitaly, il presentatore ha lanciato la sua linea di vini. prodotti per lui dalla cantina Giorgi, realtà dell’Oltrepo Pavese. “Nato in una vigna”, il marchio scelto di stampo autobiografico. Già, perché le acque della mamma di Gerry si sarebbero rotte proprio mentre si riposava accanto ai melograni vicino alla vigna dove lavorava il papà. Inoltre, Gerry ha voluto lanciare un tributo al nonno che aveva una vigna a Camporinaldo, frazione di Miradolo Terme, in provincia di Pavia. Su ogni etichetta c’è un selfie di Gerry, con in mano un bicchiere del vino in questione.

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