Pensione con zero tasse? Ecco dove andare ( e non è l’Italia)

Dalla Grecia al Portogallo: andare all’estero per pagare meno tasse è un’ipotesi che convince sempre più pensionati italiani! 

Una volta era la fuga dei cervelli. Oggi, è la fuga dei pensionati. Cresce sempre di più il numero di coloro che decide di abbandonare l’Italia, in particolare i pensionati. Sono circa 388mila i connazionali che ricevono l’assegno all’estero, per evitare di pagare tasse.  Al primo posto – riporta Il Giornale – c’è il Canada, con 51.927 contribuenti; segue la Germania con 51.085; la Svizzera, con 46.171; la Francia, con 41.778; l’Australia, con 43.955; gli Usa, con 35.015.

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Nella maggior parte dei casi, si tratta di trasferimenti fatti per motivi familiari; sta di fatto che andare all’estero per pagare meno tasse inizia ad essere una soluzione convincente per molti contribuenti italiani. Ma dove andare? Una delle prime soluzioni vantaggiose è la Grecia, dove il Governo ha presentato una proposta di legge con tassazione unica al 7% del reddito per quei pensionati che decideranno di trasferire la propria residenza fiscale in Grecia per 10 anni. Nel nostro Paese, l’imposta sostitutiva al 7% è prevista per soli 5 anni e il beneficio è valido solo per quei pensionati che scelgano di trasferirsi in comuni del Sud Italia con meno di 20mila abitanti.

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Le altre mete

Per avere diritto alla tassazione agevolata, gli interessati non devono esser mai stati residenti in Grecia almeno nei cinque anni precedenti la richiesta. Inoltre, devono dimostrare di essere titolari di una pensione all’estero. Altre mete allettanti sono il Portogallo, dove dopo aver vissuto per 6 anni si ha diritto all’esenzione dal pagamento delle tasse sulla pensione per 10 anni. Cipro, invece, non tassa le pensioni fino a 19.500 euro l’anno. A Malta è invece prevista un’ aliquota fissa al 15%, per redditi minimi da 7500 euro l’anno. Infine, la Tunisia propone una quota di reddito non imponibile dell’80%.

 

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