Vitalizi a politici, hanno vinto loro? Come è finita davvero

Tornano i vitalizi per i senatori ed ex senatori. Il Movimento 5 Stelle subisce una dura sconfitta e i contribuenti continuano a pagare.

ritorno dei vitalizi per ex senatori

Dopo tre anni di aspre lotte legali e ricorsi, gli ex senatori percettori di ingenti somme di denaro mensile sotto forma di vitalizi torneranno ad avere le loro pensioni senza i tagli previsti e avranno anche un rimborso per il tempo in cui non hanno ricevuto tali soldi. Nella loro lotta all’elite politica, che é stata una delle principali bandiere del Movimento 5 Stelle, l’allora forza al governo insieme alla Lega ha operato dei grossi tagli ai vitalizi degli ex senatori e deputati fino anche ad annullarli. Questo ha, ovviamente, fatto infuriare i diretti interessanti, che si sono visti privati di un loro diritto garantito dalla costituzione.

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La battaglia legale si porta avanti da quando il provvedimento dei 5 Stelle é entrato in vigore e dopo tre lunghi anni, la Commissione contenziosa del Senato ha stabilito che agli ex senatori non solo dovesse essere ridati i vitalizi senza i tagli operati nel 2019, ma anche un rimborso di tutti i soldi tolti loro dall’inizio del provvedimento fino a oggi. In questo modo é stato annullato il verdetto dell’Ufficio di Presidenza del 2018 che, su iniziativa del M5S aveva ricalcolato i vitalizi con il metodo contributivo arrivando quindi a un taglio considerevole degli importi.

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Il problema dei 5 Stelle e dei loro elettori con i vitalizi degli ex senatori non sono soltanto le grandi spese dello Stato in essi, ma soprattutto che per essere definiti ex senatori il tempo minimo di permanenza in Senato (o in Parlamento per i deputati) é di appena una settimana. Questo crea delle situazioni paradossali in cui qualcuno che é stato senatore per una o due settimane soltanto oggi riceve 2.000 o 3.000 euro al mese di vitalizio. Il rimborso e la ripresa dell’erogazione dei vitalizi per il momento é esclusiva dei senatori, ma ciò crea un precedente che farà presto passare la cosa anche ai deputati, oltre a segnare una pesante sconfitta per il M5S.