Abusi edilizi, dopo quanti anni non è più possibile chiedere la demolizione dell’opera

Un abuso edilizio è sempre un reato, ma può andare prescritto sia dal punto amministrativo che da quello penale: vediamo i casi.

Abuso edilizio (foto Adobestock)
Abuso edilizio (foto Adobestock)

Ovviamente esistono vari gradi e responsabilità di reato a secondo di quanto sia grave l’illecito. Se l’illecito amministrativo non cade mai in prescrizione, parlando di abuso edilizio, tanto da arrivare alla costituzione della sanzione e della demolizione, quello penale si prescrive in 4 anni o al massimo cinque nel caso in cui il procedimento sia stato interrotto da un rinvio a giudizio.

Dunque è bene parlare della prescrizione penale. Questa parte dal momento in cui l’opera si conclude integralmente, comprese le ultime finiture e l’intonaco, ma ci sono alcuni aspetti da analizzare. Se l’opera è stata posta sotto sequestro o accertamento formale, il periodo di prescrizione parte dal momento in cui vengono messi i sigilli. Inoltre l’abuso soggetto a verifiche da parte dell’autorità che non viene sequestrato, avrà lap prescrizione partita in seguito alla sentenza di condanna.

Una volta che il periodo di prescrizione è concluso, non sarà più possibile disporre dell’ordinanza di demolizione del manufatto abusivo. Quindi se l’abuso come reato amministrativo non va in prescrizione, quando si conclude il reato penale, non sarà più possibile comunque effettuare la demolizione: dopo la prescrizione il proprietario non rischierà più condanne o sanzioni.

Sanatoria e tutti i casi in cui è possibile evitare la demolizione

Abuso edilizio (foto Adobestock)
Abuso edilizio (foto Adobestock)

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Gli illeciti minori possono evitare anche la condanna penale se il soggetto presenta nei tempi la domanda in sanatoria edilizia. Questa è possibile solo nei casi in cui l’edificio abusivo risulta lecito, secondo la conformità urbanistica e quella edilizia. Significa che deve essere rispettato il regolamento urbanistico in vigore e di una costruzione effettuata secondo norma di legge.

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La prescrizione non richiede una richiesta specifica, perché viene applicata in automatico, quando si manifestazione le condizioni. Quello che però non può cadere in prescrizione è l’ordine di demolizione. Questa infatti è una sanzione amministrativa che, se parte prima del periodo di prescrizione, dovrà essere completata. Nasce dall’esigenza di ripristinare lo stato dei luoghi a tutela del patrimonio urbanistico e non può essere prescritta. Va infine ricordato che anche i piccoli abusi che rispettano la doppia conformità potrebbero venire demoliti, ma dipende caso per caso.